Per richieste varie alla sottoscritta: non faccio scambio link e banner, vorrei che le richieste di "amicizia" e di "contatti" fossero accompagnate da presentazioni - grazie!



venerdì 24 febbraio 2017

Ci si vede a Cartoomics il 5 marzo

A Milano/Rho dal 3 al 5 marzo c'è l'annuale fiera del fumetto (e altro) di Cartoomics. Io sarò presente domenica, il 5, allo stand ComicOut (K09, vicino lo stand Bonelli) a fare dediche sul mio libro Cronache dall'Ombra (qui altre notizie sul libro, uscito ormai a maggio del 2016, qui la pagina Facebook dedicata).
Può essere che sia presente anche sabato pomeriggio, ne darò conferma la mattina di quel giorno magari attraverso il mio canale Twitter.
C'è tempo anche per fare qualche commision se siete interessati, per contatti scrivere a p.mandanici@gmail.com oppure su Facebook.


via GIPHY

Ricordo che terrò un webinar su Clip Studio Paint a cura dell'Associazione Autori di Immagini - a partire dal 14 marzo da aprile 5 lezioni settimanali di 2 ore. Fino al 26 febbraio Clip Studio Paint è in sconto (molto sostanzioso).


lunedì 20 febbraio 2017

Il mio webinar su Clip Studio Paint (più un video di speed drawing)

L'Associazione Autori di Immagini mi ha offerto di tenere un webinar su Clip Studio Paint aperto soprattutto a chi ne sa poco e niente (o a chi vuole fare un ripasso completo). Darò una panoramica completa sul programma, quindi parlerò un po' di tutto: l'interfaccia grafica, le impostazioni, gli strumenti, i rulers, i materiali, i layers, gli effetti, il colore, i modelli 3D, la funzione animazione.
Il corso online è suddiviso in 5 lezioni di 2 ore settimanali, a partire dal 14 marzo da aprile (l'orario va dalle 21 alle 23). Occorre avere una linea adls per seguirmi su un sito il cui link sarà dato agli iscritti. Per tutte le altre info e per le iscrizioni andare qui.



Clip Studio Paint è uno dei programmi di disegno digitale più usati dai disegnatori, è in continuo miglioramento e il costo (rispetto ad altri software grafici) è abbastanza contenuto, non solo: periodicamente (almeno 3/4 volte l'anno) il programma viene offerto con un forte sconto. Proprio per questo chi non ha ancora il programma e vuole frequentare il corso può scaricare la trial gratuita in attesa del periodo degli sconti (che viene sempre segnalato nel gruppo Facebook dedicato); con la trial il programma dovrebbe essere completo (mi piacerebbe avere conferma da chi ha provato) ma non permette il salvataggio dei file (qui la guida per l'installazione: a pagina 8 le istruzioni per chi usa la trial).
Io consiglio l'installazione della versione EX, quella più completa, che comprende qualche funzione in più.

Per chi vuole sapere qualcosa sul programma Clip Studio Paint qui sul mio blog c'è un post che raccoglie tutti i link ufficiali, quelli ai vari tutorial (video e non, in italiano e inglese), dove trovare i pennelli (gratis e non), ecc: TUTTI I POST E TUTORIAL SU MANGA STUDIO
Su Facebook io e il disegnatore Luigi Coppola abbiamo fondato il gruppo MangaStudio e Clip Studio Paint che ha più di 1500 iscritti e dove si scambiano informazioni, domande, ecc.

Qui sotto invece un mio video in speed drawing dove inchiostro un disegno con Clip Studio Paint.


domenica 19 febbraio 2017

Un ultimo saluto a Giacomo Pueroni, che ci ha lasciato

Il disegnatore Giacomo Pueroni era affetto da qualche tempo dalla SLA, una malattia carogna tra le tante che affliggono il genere umano, e la forma capitata a Giacomo era più carogna ancora. La Sergio Bonelli Editore qui dà notizia della sua scomparsa, Giacomo aveva lavorato per questa casa editrice disegnando e inchiostrando per diverse testate.
Tempo fa in collaborazione con la Bonelli si erano messi in vendita digitalmente due albi che Giacomo aveva disegnato (di Nathan Never e Jonathan Steele), e di cui avrebbe ricevuto tutti i proventi. Sinceramente pensavo che questa battaglia molto difficile sarebbe durata di più, che Giacomo avrebbe fatto in tempo a vedere la nuova serie di Star Trek (di cui aveva una grande passione).

Disegno di Giacomo Pueroni

A proposito di Star Trek nel settembre del 2013 io e Giacomo avevamo discusso del film "Into Darkness", ma soprattutto delle polemiche degli appassionati trekkiani, che a noi parevano eccessive. Da queste discussioni era nata l'idea di farne un post nel mio blog (diviso in due parti), una specie di conversazione a due in cui io cerco di far parlare Giacomo delle varie serie di Star Trek, di cui lui sapeva tantissime cose (certamente più di me, che sono sempre stata molto disattenta nelle mie passioni): qui la prima parte, qui la seconda (sono post corredati da illustrazioni e tavole di Giacomo).
Nel blog "Perchè facciamo quello che facciamo" Giacomo aveva parlato della sua malattia con la consueta intensità di sempre, con la stessa precisione e profondità - basta leggere anche i suoi post di anni prima.
Questo è il mio piccolo ricordo, non ho molte altre parole, solo spero che la ricerca scientifica possa andare avanti per poter combattere questa malattia, e che le persone continuino a contribuire, per quel che possono.

giovedì 16 febbraio 2017

Taniguchi, Bonelli Kids, Kirby

Tutti gli appassionati di fumetto sanno che la scorsa settimana è morto Jirō Taniguchi, un grande autore giapponese che nella sua carriera (che avrebbe potuto essere ancora più lunga) ha affrontato diversi generi sempre con il suo inconfondibile stile.
I  suoi manga più famosi in occidente sono pieni di atmosfere, silenzi, paesaggi, ma Taniguchi ha anche disegnato manga d'azione (specie agli inizi) con una certa efficacia: in questo Tumbrl una scena d'azione da "Benkei a New York".
Da poco è uscito il volume "Gourmet 2" (il primo era uscito molti anni fa, una delle sue opere che più ho amato - e avevo anche recuperato il live action, molto bello); la traduttrice Susanna Scrivo in quest'intervista parla dell'autore e delle sue opere.
Qui invece Davide Castellazzi parla di Icaro, il fumetto che Taniguchi realizzò in collaborazione con Moebius (con tanta fatica).

Alcuni tra i fumetti di Taniguchi che più ho amato 

Sul sito della Sergio Bonelli Editore potrete seguire prossimamente le avventure dei Bonelli Kids, versione in striscia di alcuni personaggi della casa editrice.
Intanto ogni giorno vengono man mano svelati i personaggi (ci sono già Zagor, Cico, Martin, Diana, ecc.), potete seguire le loro avventure anche sulla pagina ufficiale Facebook (qui un articolo de Lo Spazio Bianco). Per adesso dunque non c'è pubblicazione in edicola ma solo sul web.


Sono stata di recente in redazione alla Sergio Bonelli Editore a trovare un po' di amici e colleghi, tra gli altri vi ho trovato Antonio Serra intento a far vedere questo bellissimo libro (vedere foto): "Jack Kirby Pencils and Inks". Vi sono riprodotte tavole da The Demon, Kamandi e Omac - a sinistra la tavola a matita e a destra la tavola inchiostrata (da Mike Royer, che è ancora vivo e continua a inchiostrare tavole su commissione). Davvero da lustrarsi gli occhi.

Antonio Serra e il libro di Jack Kirby

Una tavola da "Jack Kirby Pencils and Inks"

 


sabato 11 febbraio 2017

Cosa ho visto in questo periodo

Ho fatto la mia solita visita sul lago di Bracciano a visitare i miei genitori, ho lavorato poco, visto amici.
Durante il mio soggiorno romano ho sperimentato il servizio Netflix di download per le visioni di film e serie tv offline, mi ero portata con me il tablet Nexus, un 7 pollici. Il servizio è ottimo, ho provato con un film e tre puntate di una serie tv, tutto è andato bene (a proposito di Netflix segnalo per gli appassionati di anime l'uscita di Cyborg 009: Call of justice).

Tornata a casa ho iniziato a riempire il mio Instapaper - io lo uso tantissimo ma essendo stata fuori non ho visitato il sito ultimamente, altrimenti mi sarei accorta che il database oltre il 20 dicembre 2016 era (è) inaccessibile. Il problema sarà risolto entro qualche giorno (così scrivono sul loro blog).

Una foto pubblicata da Patrizia (@patfumetto) in data:

Cose viste e lette:

venerdì 3 febbraio 2017

Mini vacanza a Roma

La chiamo "mini vacanza" ma più che altro è un momento di pausa per andare a trovare i miei genitori, cosa che più o meno succede due o tre volte l'anno.
Mi sono portata il mio Kindle dove ho diversi ebook da leggere, ma ho anche un tablet su cui ho scaricato i PDF del manuale di Clip Studio Paint (che ha immagini a colori che su Kindle vedrei molto male): me lo sto ripassando in vista di un webinar su questo programma che dovrebbe partire a metà marzo, quando sarà tutto ufficiale non mancherò di farlo sapere attraverso il blog e altro sul web.

A casa dei miei genitori ci sono ancora cartelline e disegni di varie epoche, da quando frequentavo le elementari a quando ho finito il liceo. Ogni tanto scavo tra quei reperti quasi archeologici per me e ritrovo disegni che avevo completamente dimenticato. Su Facebook ho creato un album pubblico intitolato "Disegni degli anni '70" (speravo di poter linkare l'album invece vedo che con l'app non si può, e non so come visualizzare il sito web).


Il disegno qui postato invece è del 1986 (acquerelli e pennarello Stabilo), all'epoca frequentavo l'Accademia di Belle Arti.

Non ho portato con me libri di carta e non avevo intenzione di comprarne durante la mia vacanzina, più che altro perché ho uno zaino strapieno; poi andando in edicola mi sono lasciata tentare da un libro pubblicato in una delle collane allegate col Corriere della Sera - "Modernità e Olocausto" di Zygmunt Bauman (di cui non ho mai letto niente).
Dopo 70 pagine posso dire che trovo il libro molto interessante aldilà del fatto che potrei non essere convinta di tutte le tesi del libro (anche se mi viene da concordare con molte delle riflessioni dell'autore).
Il libro certamente non riuscirò a finirlo prima di partire, lo porterò con me a Milano, pazienza per il peso dello zaino.