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venerdì 3 febbraio 2017

Mini vacanza a Roma

La chiamo "mini vacanza" ma più che altro è un momento di pausa per andare a trovare i miei genitori, cosa che più o meno succede due o tre volte l'anno.
Mi sono portata il mio Kindle dove ho diversi ebook da leggere, ma ho anche un tablet su cui ho scaricato i PDF del manuale di Clip Studio Paint (che ha immagini a colori che su Kindle vedrei molto male): me lo sto ripassando in vista di un webinar su questo programma che dovrebbe partire a metà marzo, quando sarà tutto ufficiale non mancherò di farlo sapere attraverso il blog e altro sul web.

A casa dei miei genitori ci sono ancora cartelline e disegni di varie epoche, da quando frequentavo le elementari a quando ho finito il liceo. Ogni tanto scavo tra quei reperti quasi archeologici per me e ritrovo disegni che avevo completamente dimenticato. Su Facebook ho creato un album pubblico intitolato "Disegni degli anni '70" (speravo di poter linkare l'album invece vedo che con l'app non si può, e non so come visualizzare il sito web).


Il disegno qui postato invece è del 1986 (acquerelli e pennarello Stabilo), all'epoca frequentavo l'Accademia di Belle Arti.

Non ho portato con me libri di carta e non avevo intenzione di comprarne durante la mia vacanzina, più che altro perché ho uno zaino strapieno; poi andando in edicola mi sono lasciata tentare da un libro pubblicato in una delle collane allegate col Corriere della Sera - "Modernità e Olocausto" di Zygmunt Bauman (di cui non ho mai letto niente).
Dopo 70 pagine posso dire che trovo il libro molto interessante aldilà del fatto che potrei non essere convinta di tutte le tesi del libro (anche se mi viene da concordare con molte delle riflessioni dell'autore).
Il libro certamente non riuscirò a finirlo prima di partire, lo porterò con me a Milano, pazienza per il peso dello zaino.



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