Per richieste varie alla sottoscritta: non faccio scambio link e banner, vorrei che le richieste di "amicizia" e di "contatti" fossero accompagnate da presentazioni - grazie!



mercoledì 29 giugno 2016

Dalla pagina Facebook di "Cronache dall'Ombra" -1

Per chi non bazzica Facebook ho pensato di raccogliere in vari post i testi e le immagini che si trovano nella pagina dedicata al mio libro "Cronache dall'Ombra" (edizioni ComicOut).
Il prossimo post sarà pubblicato tra 2 giorni.

1 giugno
Queste due tavole a fumetti non ci sono nell'antologia, sono state scartate per diversi motivi.
La storia è stata realizzata nel 2002 in occasione della mostra "Corto Maltese: le autrici di fumetto interpretano l'eroe di Hugo Pratt" organizzata a Lugano da MANORFUMETTO nel 2003.
Hugo Pratt è stato uno dei primi autori che ho incontrato dopo il mio "periodo western", durato dagli 8 ai 12-13 anni circa, in cui mi sono abbuffata di Tex (non solo, ma prevalentemente).
Verso i 14 anni i miei genitori ebbero un colpo di genio e per Natale credo mi regalarono "Una ballata del mare salato" nell'edizione Mondadori (la mia copia è datata 1979): fu un colpo di fulmine.
Il personaggio che mi colpì di più fu Pandora (be', sì, oltre a Rasputin), per cui la scelta del soggetto della storiella a fumetti nel 2002 fu quasi naturale.
L'anno dopo una compagna di classe di liceo mi regalò "Corte sconta detta arcana" (sempre edizione Mondadori), un albo che ho letto e riletto e che ritengo uno dei più belli di Pratt.



3 giugno
Tra i fumetti che compaiono in questa antologia solo quelli usciti per Babilonia sono stati realizzati su commissione, per lavoro (avendo comunque la massima libertà di soggetto - il limite era la lunghezza), e poi quello uscito su Mondo Naif, la cui storia è anche l'unica non scritta da me, ma da Giovanni Mattioli. Tutti gli altri li ho disegnati per "diletto", nel tempo libero, o per una forma di interiore necessità (come quello di 15 pagine che apre l'antologia). 
Da sempre disegno storielle a fumetti, da me inventate, sin da quando ero bambina; l'avrei continuato a fare anche se non avessi avuto la fortuna di poterlo fare per lavoro. Non ho mai sognato di "diventare fumettista" perché neanche sapevo di avere la possibilità di diventarlo, mi sembrava una cosa impossibile; al limite sognavo di diventare illustratrice, o qualcosa di simile. Io i fumetti li disegnavo non in vista di una possibile pubblicazione, ma perché mi piaceva farli. Anche il mio primo approccio con una casa editrice nel 1990, la Comic Art, era intesa come possibilità di togliermi una soddisfazione - la pubblicazione di una dilettante in un periodo in cui si cercava di dare una vetrina ai giovani disegnatori (con l'allegato SPOT, ad esempio). 
Sapevo che i miei fumettini non avrebbero raggiunto un grande pubblico, magari solo i miei amici più intimi, ma li disegnavo comunque come se potessero leggerli tutti là fuori; cercavo di disegnare fumetti che avrei amato leggere sulle riviste, e quelli che leggevo usavano un determinato linguaggio, una determinata tecnica. Da autodidatta questa tecnica cercavo di assimilarla con la lettura di tutti i fumetti che riuscivo a recuperare, di ogni genere e tipo (molti prestati, o comprati usati). Non era un intento voluto e perseguito coscientemente: era un atteggiamento istintivo.
Sarà per questo che non ho mai riflettuto sul mio stile, sul fatto che dovessi trovare la mia voce personale, unica. Disegnavo come mi sentivo in quel determinato periodo, influenzata dalle cose che leggevo, e che mi piacevano - che erano tante, e anche diverse tra loro. Mi sentivo libera perché non avevo uno scopo, non avevo la necessità di essere presa in considerazione da qualche casa editrice (poi ho incrociato Massimo Galletti e il Centro Fumetto Andrea Pazienza e da lì è partito tutto). 
I fumettini che ho disegnato "per me stessa" possono dare qualcosa anche agli altri? Quello che è necessario per me può avere qualche interesse per gli altri? Se uno ha del talento probabilmente sì, anche perché in quanto esseri umani abbiamo tante cose in comune, ed è possibile così trovare un pubblico. Inutile aggiungere che ho sempre avuto dubbi sul mio talento di autrice, di narratrice completa - ma tanto so che ci sono persone che mi spernacchiano quando dubito di me, quindi non vado oltre! Talento o non talento a volte col fumetto si riescono a raggiungere persone che magari non immaginiamo, ed è per questo che alla fine ho detto "sì" a Laura Scarpa che mi aveva proposto di pubblicare questa antologia.

5 giugno
In questo libro ci sono una decina di fumetti brevissimi (quasi tutti di una pagina) pubblicati sul mensile Babilonia negli anni tra il 1993 e il 1997. Oltre a questi fumetti su Babilonia sono state pubblicate diverse mie illustrazioni, alcune a corredo di articoli (e che quindi ne rispecchiavano più o meno il contenuto), altre a corredo di racconti (come il disegno qui presente con il diavoletto, realizzato a commento di un racconto di Maria G. Di Rienzo).
A parte qualche vago suggerimento da parte di qualche redattore di Babilonia (che mi consigliava di non disegnare fumetti "troppo tristi") ho avuto libertà di tema per le storielle, e anche di stile. Non è facile raccontare qualcosa nello spazio di poche vignette (non essendo io una disegnatrice di comic strip, oltretutto, non avendo quella verve e quel modo di sintetizzare), ci ho provato, e mi sono sforzata anche di variare i toni - certe volte malinconici, altre volte più allegri.
La cosa più bella dell'andare nella redazione di Babilonia era che avevo a disposizione diversi album fotografici con tanti uomini ignudi, quindi perfetti per i miei studi di anatomia!


lunedì 27 giugno 2016

I 25 anni di Nathan Never e altre cose

Gli impegni legati al mio libro "Cronache dall'Ombra" mi hanno lasciato poco tempo ultimamente, non ho ancora potuto parlare del venticinquennale di Nathan Never, testata sulla quale lavoro dal 2002.
Per adesso linko tutti gli articoli su questo anniversario che potete trovare sul sito della Sergio Bonelli Editore, qui. Adesso in edicola potete trovare l'inizio di una importante storia tripla scritta da Antonio Serra e disegnata da Sergio Giardo (copertinista ufficiale della serie); inoltre c'è una miniserie di 6 numeri scritta da Bepi Vigna e disegnata da Roberto De Angelis intitolata "Nathan Never Anno zero", e altre ne seguiranno.
Il sito di notizie fumettistiche Lo Spazio Bianco sta dedicando uno speciale ai 25 anni di Nathan Never: interviste, dietro le quinte, omaggi, video.
Segnalo anche un'intervista ad Antonio Serra uscita sul sito ZERO.

Rielaborazione di un'illustrazione per la storia "Nathan contro Legs" - © Sergio Bonelli Editore

Ricordo che il 29 pomeriggio sarò a Roma a presentare il mio libro nell'ambito della manifestazione Bande de Femme, al Pigneto.
Su Facebook c'è la pagina dedicata al libro su cui do notizie delle presentazioni, ma non solo: racconto anche come sono nati certi fumetti o linko articoli che possono essere legati alle tematiche di cui parlo.
Non tutti hanno Facebook o hanno voglia di seguire la pagina, per cui pensavo di raccogliere man mano le cose che ho scritto lì (comprese le immagini) e creare dei post da mettere qui nel blog. In questa settimana pubblicherò almeno un paio di post di questo genere.
In questi giorni uscirà in edicola Scuola di Fumetto #103; tra le tante cose interessanti da leggere (Sicomoro, UT, un'intervista di Laura Scarpa ai dirigenti della Bonelli, ecc.) ci sarà anche qualcosa di mio.

venerdì 17 giugno 2016

Fumetti, impegni, e ancora fumetti

È davvero un periodo intenso per me, tante cose accadono nella mia vita, tante cose accadono fuori che mi colpiscono - e su cui vorrei tornare con calma, se ce la faccio.
Intanto annuncio un altro incontro per la presentazione del mio libro antologico a fumetti "Cronache dall'Ombra": il 29 giugno, alle 19, sarò al Tuba Bazar a Roma nell'ambito della manifestazione Bande de Femmes (3 giorni di incontri, mostre, eventi); mi presenterà Anna Segre, psicoterapeuta, poetessa, appassionata della vita.
Ricordo ancora la pagina Facebook del libro, ogni tanto la aggiorno con immagini inedite, racconti, avvisi di presentazioni.
Sto anche cercando di portare avanti un paio di lavori bonelliani tra cui la storia breve per il Color Tex, che per adesso è ferma per dare la precedenza all'altro lavoro. La voce di questo mio esordio texiano è giunta alla folta e appassionata comunità portoghese di lettori di Tex, qui ne dà annuncio José Carlos Francisco - e lo ringrazio molto per le belle parole, spero di non deludere le loro aspettative.


Segnalo per chi lavora in digitale e usa Manga Studio/Clip Studio Paint il gruppo su Facebook; siamo tanti, più di 1180, ma c'è sempre bisogno di volenterosi che abbiano il tempo di rispondere ai quesiti e aiutare le persone in difficoltà (lo dico anche perché io ho sempre meno tempo).

Qualche notizia a tema fumetto:

mercoledì 8 giugno 2016

Libri, fumetti, ebook (e un paio di appuntamenti)

A Milano c'è la Scuola Superiore d'Arte applicata del Castello Sforzesco, ha tanti bei corsi (tra cui uno sul Fumetto) e dal 9 all'11 giugno presenta degli incontri sul tema "Fra manuale e digitale: lo stato dell'arte": il 9 giugno, sabato sera, ci saremo io e il grande Paolo Bacilieri a parlare un po'; nell'occasione chi è interessato a comprare il mio libro "Cronache dall'Ombra" lo troverà in vendita, con possibilità di dedica.
A proposito di Paolo Bacilieri e del suo (bellissimo) ultimo libro "More Fun" consiglio la lettura di questo articolo: Il senso di Bacilieri per il cruciverba: More Fun. Se volete leggere un Bacilieri "bonelliano" consiglio la lettura del Dylan Dog Magazine uscito nel marzo di quest'anno, c'è una storia di Alberto Ostini illustrata magistralmente da Paolo.


Un altro incontro milanese per la presentazione del mio libro avverrà domenica sera, è organizzato dall'Arcigay Milano - Gruppo Donna; anche qui potrà essere acquistato il libro (che dovrebbe uscire in libreria il 9 o il 10).

Libri: quelli che vorrei leggere, più che altro, o che mi intrigano per qualche motivo.
Ad esempio questo libro su Thomas Mann che narra (in forma di romanzo, per me meno interessante) "i tre giorni in cui il grande scrittore, da esule, scelse tra mille tormenti di esporsi pubblicamente contro il nazismo": "La decisione" di Britta Böhler
Avessi tempo comprerei certamente "La svolta", l'autobiografia del figlio di Thomas Mann, Klaus; oppure i libri di sua sorella Erika, dalla vita altrettanto interessante: "Quando si spengono le luci", oppure "Caro mago. Lettere e risposte 1922-1969", il carteggio con il padre Thomas.

Sul lato ebook segnalo l'autobiografia di Kim Gordon, ex musicista dei Sonic Youth, libro di cui ho scaricato l'anteprima sul mio Kindle e che mi ha fatto venire voglia di acquistarlo. "Girl in a band" parla sia della sua esperienza in una band importante sia della fine del suo matrimonio con il cantante Thurston Mooremi è piaciuto il suo modo di raccontare, il suo sguardo. Poi ho ripensato a quella volta che andai a vedere i Sonic Youth al Rolling Stones a Milano, nel 1992, da sola: un muro sonico mi fracassò quasi le orecchie, era il periodo un po' più commerciale della band, con il disco Dirty, ma erano lo stesso formidabili. Li ho seguiti per pochi altri anni, poi basta, nel complesso non posso dire che li abbia amati del tutto, certe cose non mi piacevano - troppo estreme per i miei gusti.
Qui un paio di articoli su questo libro: La sincerità di Kim Gordon; Kim Gordon racconta il successo di una donna nel rock dominato dai maschi .
Infine: mi intriga anche "Gratitudine" di Oliver Sacks, "la lettera di congedo che Oliver Sacks ha voluto indirizzare ai suoi lettori, dapprima rendendoli partecipi delle proprie sensazioni di fronte alla soglia degli ottant'anni, e più tardi informandoli, con perfetta sobrietà, di essere affetto da un male incurabile".


mercoledì 1 giugno 2016

Musica, fumetti, link vari (e la pagina Facebook del mio libro)

Su Facebook è stata aperta la pagina ufficiale del mio libro a fumetti "Cronache dall'Ombra", che uscirà il 9 giugno nelle librerie; lì posterò tutte le notizie inerenti il libro - presentazioni, recensioni - e immagini e racconti sulle varie storie presenti nell'antologia. Basta mettere un "Mi piace" per ricevere tutti gli aggiornamenti.

Il nuovo disco del mio amico Federico Moi, in arte Lo Sconosciuto: "Alone" lo trovate in download qui, a soli 3 euro. Il disegno della copertina del CD è mio, ma la grafica è tutta di Federico. Su Soundcloud potete ascoltare "Auto Immune", "Alone",e anche le altre canzoni.


Un po' di link a tema fumetto:


Link a cose strane e/o interessanti: