Per richieste varie alla sottoscritta: non faccio scambio link e banner, vorrei che le richieste di "amicizia" e di "contatti" fossero accompagnate da presentazioni - grazie!



sabato 28 maggio 2016

Incontri e firme all'Arf! Festival

Le due giornate da me passate all'Arf! Festival (il 21 e 22 maggio) sono state graziate da un tempo splendido - e non so se questo ha contribuito a un afflusso di pubblico minore di quel che ci si aspettava (almeno così mi hanno riferito).
Il luogo dove si è svolto il festival è un ex mattatoio storico, un luogo vasto (parzialmente in ristrutturazione in alcune sue parti) e architettonicamente affascinante ma che suscita anche qualche riflessione non allegra quando si osservano ganci, vasche e altri elementi di cui è facile immaginare l'antico uso.


Di là vasche e ganci, dall'altra parte gli stand
Belle le piccole 3 mostre che si affacciavano proprio di fronte alla fila di stand dove era situato quello della ComicOut -  di Leo Ortolani, Rita Petruccioli, LRNZ (a proposito di quest'ultimo mi chiedo perché ci sia così tanta differenza tra le stampe splendide di Golem lì presenti e quelle invece pubblicate nel libro cartaceo - non è solo una mia impressione).
Laura Scarpa a sostegno della presentazione del mio libro (Cronache dall'Ombra, ordinabile qui) ha provveduto a far stampare dei cartoncini con una delle figure della copertina e poi anche delle grandi stampe quadrangolari di un disegno che feci tempo fa contro l'omofobia.
Non saprei dire se si sono vendute le copie del libro che ci si aspettava, ma devo confessare che diverse di queste sono state acquistate da cari amici! Io comunque ho l'impressione di aver passato ore e ore a disegnare dediche, cosa che mi ha fatto anche capire come mi piaccia usare i pennelli ricaricabili e di come vorrei disegnare qualcosa tutta così, libera nel formato e nel segno (e chissà cosa, e chissà se ne avrei il tempo).

Laura Scarpa allo stand ComicOut (notare il discreto poster alle sue spalle con la mia Legs!)

Me al lavoro sulle dediche
Questo esercizio di disegnare davanti a un piccolo pubblico (quando c'era) mi è stato utile per superare la mia timidezza - fino a poco tempo fa avevo molte difficoltà a fare questo, non mi piace molto essere osservata mentre disegno. Prossimamente: superare l'imbarazzo di parlare davanti a un pubblico (ho diversi inviti a presentare il mio libro, e quando avrò le conferme e i link ne parlerò qui nel blog o su Facebook).
Accanto allo stand ComicOut c'era quello del Centro Fumetto Andrea Pazienza, quindi si sono fatte delle belle chiacchiere con Michele Ginevra (ricordo che i miei primi fumettini sono stati pubblicati proprio dal Centro - e sono inclusi nell'antologia ComicOut).
Sono passate a trovarmi anche Susanna Scrivo e Julie Maroh - che avevano partecipato all'incontro "La distanza da Angouleme - Come, escludendo la presenza delle autrici, il più importante festival europeo ha perso anche tutti gli autori" (non ho potuto ascoltare tutto il dibattito causa miei impegni allo stand); nell'occasione ho scoperto di non aver ancora letto il libro di Susanna "Nuvole e arcobaleni. Il fumetto GLBT" - ho rimediato prendendolo in pdf, lo comprerò cartaceo alla prossima ristampa aggiornata.

L'incontro con Julie Maroh, Susanna Scrivo, Laura Scarpa, Michele Ginevra, Rita Petruccioli

Il bellissimo "totem" dei Conigli Bianchi che lottano contro la sierofobia
L'idea di fare un festival concentrato sul fumetto - senza perciò le distrazioni di cosplayer, giochi, gadgets e altro - è naturalmente molto allettante per gli addetti ai lavori e i veri appassionati, solo che il rischio è quello di essere un po' autoreferenziali. Tuttavia tra la marea di mostre mercato e festival di massa l'Arf! festival ha il suo perché, non ce n'era uno simile, spero che nel futuro continui a organizzare dibattiti interessanti e belle mostre (ho dimenticato di menzionare la mostra di Hugo Pratt Incontri e passaggi, davvero bella).
In un corridoio della struttura adiacente l'entrata era presente la Self Arf!, la parte riservata al fumetto indipendente e autoprodotto. C'erano tante cose interessanti ma ho preso solo 3 volumi (pensando anche al mio ritorno in treno già carica di bagagli), li vedete in foto (Krisma, Mammaiuto, Cardo/Decumano).
In un angolo vicino l'entrata invece era presente il "totem" dei Conigli Bianchi, associazione che cerca di combattere gli stereotipi sui sieropositivi ("Noi conigli siamo stanchi che di Hiv si parli poco e male. Vogliamo cominciare a farlo noi. Con i fumetti. Contro i tabù. Usciamo dalla tana."). Li trovate anche su Facebook.


Ringrazio Laura Scarpa e Sal Tascioni per l'ospitalità e l'assistenza, ho passato due giornate piene di fumetti e disegni, cosa chiedere di più?


lunedì 23 maggio 2016

Un sostegno per il disegnatore Giacomo Pueroni

Giacomo Pueroni forse lo conoscete per le sue illustrazioni per la rivista Robot, o per i fumetti disegnati per la Sergio Bonelli Editore, o magari avete incrociato il suo blog, dove parla delle tante sue passioni.
Proprio sul blog, nei post più recenti, potrete leggere il racconto del progredire della sua malattia, una di quelle che non permettono più di fare il proprio lavoro - oltre a tante altre cose.
Amici e colleghi si sono attivati per poterlo aiutare in qualche modo, e grazie alla casa editrice Sergio Bonelli Editore potete farlo anche voi avendo in cambio alcuni degli albi disegnati da Giacomo per le testate di Nathan Never e Jonathan Steel: tutto il ricavato della vendita di questi e-book andranno a lui.
Qui trovate l'articolo della casa editrice con tutti i riferimenti per acquistare gli albi (sono presenti in tutti i principali store online); qui un altro articolo che parla di questa iniziativa.
Spero che vorrete aiutare Giacomo in questo momento difficile, grazie.


mercoledì 18 maggio 2016

Appunti sparsi da Anguillara

Sono in trasferta per qualche giorno in un posto con una linea ADSL un po’ penosa e ballerina, per cui sarò breve: con tutte le cose che sto facendo (e altre che mi sono capitate tra capo e collo) ho dimenticato fino ad adesso di menzionare l'importante anniversario fumettistico dei 25 anni di Nathan Never, testata per la quale sto lavorando da diversi anni.

Per l'occasione tra poco verrà pubblicata la prima di 3 miniserie (qui tutti gli approfondimenti), e non solo: in l'edicola potete trovare il n. 300 di questo longevo personaggio; l’albo è a colori, scritto da Bepi Vigna e disegnato da Roberto De Angelis.
Qui in particolare si parla della copertina di Sergio Giardo.



Sul blog di Scuola di fumetto Laura Scarpa parla del festival ARF! e delle cose che si vedranno allo stand ComicOut, tra cui il mio libro antologico (giusto per ribadire ancora una volta che vi aspetto lì, ho portato penne e pennelli).

Non ho idea di come possa essere accolta un'antologia del genere, nè di cosa vorrei dire in merito; ho deciso di non pensarci molto e di lasciarmi trasportare dal sentimento del momento, quando sarà.

P.S. mi manca già la mia cagnolina; non mi mancavano affatto invece le code sulla Cassia, strada che in gioventù ho percorso migliaia di volte perdendoci giorni e giorni (ma leggendo anche un sacco di libri).

venerdì 13 maggio 2016

La mia prossima storia di Nathan Never

Dopo la fine del mio lavoro sulla storia di Nathan scritta da Alessandro Russo (non so ancora quando sarà pubblicata) ho iniziato a disegnare un altro albo scritto da un duo d'eccezione: Silvia Mericone e Rita Porretto.
Le due sceneggiatrici hanno già scritto per Dampyr e Dylan Dog, adesso è la volta del "musone". Sulla storia per adesso non posso dire molto tranne che c'è come protagonista (accanto a  Nathan) un personaggio molto tosto, Zoe, di cui potete vedere uno studio qui sotto.
Silvia e Rita le avevo scoperte tramite la loro miniserie Dr. Morgue (Star Comics), uscita nel 2011 e 2012, dove hanno tratteggiato un bel personaggio che avrebbe meritato vita più lunga (qui potete trovare una sua mini-storia recente).
Mi piacerebbe prima o poi pubblicare qui una mia "chiacchierata" con loro, per i più curiosi rinvio al blog "Figlie della serva" (penso che il nome dica abbastanza del tono dei loro post!).


E Tex? Come detto qui sto lavorando anche a una storia per un Color Tex scritto da Antonio Serra, ma modi e tempi della realizzazione mi impongono di portare avanti i progetti in maniera parallela/alternata (per adesso).
Ricordo per chi non sia passato recentemente dal blog che sarò a Roma il 21 e 22 maggio prossimo all'ARF! festival a dedicare il mio libro "Cronache dall'Ombra", in anteprima (il libro uscirà nelle librerie il 9 giugno, edizioni ComicOut).

mercoledì 11 maggio 2016

La copertina di "Cronache dall'ombra" (in uscita a metà giugno)

Ecco la copertina del mio libro a fumetti (un'antologia) edito da Comic Out e in uscita da metà giugno (prefazione di Antonio Serra). In realtà ci saranno già delle copie in vendita al festival ARF! di Roma (sarò lì il 21 e 22 maggio per dediche e chiacchiere).
Di questo libro ho già parlato qui e qui, dove potete trovare anche un video di presentazione.
EDIT: qui è già ordinabile.


Il disegno della copertina esisteva già, è stato rielaborato graficamente da Laura Scarpa e Sal Tascioni.
A fine giugno (il 29) sarò anche al festival Bande de Femme a Roma, darò notizie più precise prossimamente.
Anche a Milano dovrei presentare il libro ma dobbiamo ancora organizzare gli incontri: seguite questo blog o la pagina Facebook di Comic Out (questa è la mia).



giovedì 5 maggio 2016

Video presentazione di "Cronache dall'ombra", il mio libro in uscita (e poi disegno di un lavoro attuale)

Del mio libro in uscita per ComicOut ho già parlato qui (il titolo sarà "Cronache dall'ombra"), ma nel video di presentazione che ho realizzato si possono vedere un po' di tavole originali e alla fine me che inchiostro un disegno (è la protagonista di un paio delle storie dell'antologia, di cui una inedita e recente).

Tex  ©Sergio Bonelli Editore

Ah, sì, e poi il Tex qui presente parla del lavoro a cui mi sto dedicando con particolare emozione e anche impegno (nel senso che non è facile, ma questo lo do per scontato): io e Antonio Serra per la prima volta siamo al lavoro su una storia di Tex, un Color Tex per la precisione (quindi storia breve e a colori). A questo magari dedicherò un prossimo post, avvertendo però che non potrò dire nulla della storia, per adesso, né postare schizzi o disegni della stessa.
Periodo davvero molto denso e felice (e non è finita qui).