Per richieste varie alla sottoscritta: non faccio scambio link e banner, vorrei che le richieste di "amicizia" e di "contatti" fossero accompagnate da presentazioni - grazie!



lunedì 23 novembre 2015

Tempo, percorsi ed esperienze

Tanti di noi oggi sembrano avere meno tempo per tutto, e il tempo che rimane "libero" è sempre più parcellizzato, frullato in mezzo alla navigazione tra notizie, mail, social, video, immagini. In questo periodo sto cercando di ritrovare un ritmo che dia un senso a questo frullato, di ridare tempo al lavoro, di cercare di non disperdere energie che con l'età è sempre più difficile recuperare.
Confesso che la preparazione al corso di Manga Studio mi ha impegnato più del dovuto, e certo il fatto che fosse per me una prima volta mi ha spinto a dedicare più tempo del normale a ripassi di manuali e tutorial (se sia poi servito davvero non so). Del tempo non dedicato al lavoro però non mi pento, l'esperienza è stata molto bella e ho conosciuto delle persone simpatiche e interessanti; posso certamente migliorare le mie capacità espositive, e qualche punto del programma avrei potuto approfondirlo meglio, ma sono abbastanza sicura di avere trasmesso delle nozioni e di aver fatto venire voglia di usare al meglio il programma, che ha tante possibilità. Ringrazio l'Associazione Autori di Immagini che mi ha invitato a tenere il corso e in particolare Benedetta, il mio referente, che mi ha aiutato e assistito (qui potete vedere alcune delle sue creazioni con la carta).


Il tempo parcellizzato rischia di far diventare tutto superficiale, distratto, più cose leggiamo e guardiamo e meno capiamo. Non è facile rinunciare alla quantità e soprattutto selezionare ciò che più ci interessa.
Ho già linkato in un post passato Slow News, un sito-newsletter che cerca di selezionare per noi notizie che meritano di essere approfondite, da leggere senza troppa fretta; sempre grazie a loro scopro il sito This., un social dove è possibile condividere con chi ci segue un solo link al giorno: il massimo della sintesi e della selezione (mi trovate qui - è un sito dominato dalla lingua inglese e dove manca ancora una funzione di ricerca utile).
Il problema del navigare - anche solo per cercare delle informazioni mirate - è che è facile prendere strade laterali, vicoli, incroci che portano ad altro. Ad esempio ieri mi sono imbattuta nello Slow Reading Manifesto di Antonio Tombolini, che in parte riporta la preoccupazione per la  "tendenza alla fruizione veloce velocissima, allo zapping, al rimbalzo frenetico da un contenuto all’altro che il digitale e la rete hanno reso d’un tratto così agevole" (ma non è un appello "passatista", poichè "...È là, nel dominio del digitale e della rete, proprio là dove lo Slow Reading rischia l’estinzione, che va cercata e fatta crescere la sua possibile salvezza: è l’ebook, o meglio, può essere l’ebook il futuro possibile del libro e delle buone letture ai tempi della rete").
Tra l'elenco di letture formative di Tombolini mi sono imbattuta in un nome che non avevo mai sentito, von Grimmelshausen; sono andata a vedere chi era, venendo così a conoscenza del suo libro più famoso, L'avventuroso Simplicissimus, trovandone anche un riassunto in questo sito e l'ebook in vendita qui.
Insomma, è più forte di me, ogni volta che trovo qualcosa che mi incuriosisce parto con ricerche e navigazioni e deviazioni, non è facile trovare un metodo per fermarsi e limitarsi.

lunedì 9 novembre 2015

Fumetti, ebook, e poi "Leggeteli per me (2)"

Le novità della casa editrice Sergio Bonelli Editore sono davvero tante ultimamente, se siete interessati credo sarà utile guardarsi su Youtube questo incontro avvenuto a Lucca Comics di ben 2 ore.
Io in particolare segnalo la ristampa di "Greystorm. Il conquistatore" in 3 volumi cartonati che raccolgono la dozzina di albi usciti in edicola pochi anni fa: autori Antonio Serra e altri sceneggiatori, Gianmauro Cozzi come copertinista e diversi disegnatori - tra cui Simona Denna e Francesca Palomba.

Dal mio Tumbrl "Fumetti senza fine"

Un resoconto da Lucca di Matteo Stefanelli: "20 frammenti dal diario di una Lucca Comics (quasi) normale".

In edicola arriva un Diabolik nuovo in una miniserie da 4: DK è scritto da Gomboli e Faraci, disegni di Giuseppe Palumbo e copertina di Matteo Buffagni; 72 pagine tutte a colori.

Mancano pochi giorni alla chiusura delle iscrizioni al Corso base di Manga Studio che terrò a Milano questo fine settimana: qui tutte le info.
Uno degli assidui frequentatori del gruppo Manga Studio e Clip Studio Paint su Facebook è Cristiano Corsani, in arte Cryx: da informatico e amante dei fumetti ha pensato bene di disegnare una singolare autobiografia dove il filo conduttore è l'evoluzione della tecnologia informatica e dei videogiochi. L'evoluzione della specie è un albo a fumetti molto piacevole da leggere e ben narrato (un'altra prova di Cryx disegnatore la trovate qui).


Mondo ebook
Da un po' di tempo non parlo di ebook ed editoria digitale in genere, le ultime notizie si soffermavano su un rallentamento (o addirittura arretramento) delle vendite di ebook. Non ho conservato articoli precisi in merito ma credo che in questi casi sia difficile leggere bene i dati avendo cura di osservare tutti i vari ambiti.
C'è comunque chi afferma che  "l'ebook non è una moda passeggera", e chi afferma che "Il futuro degli eBook è sugli smartphone"; intanto Amazon apre la sua prima libreria (fisica) a Seattle, e a Milano viene inaugurato il servizio Prime Now con consegna in un'ora.

Il blog di Way to ePub consiglia un ebook di un'opera di Mark Twain del ciclo di Tom Sawyer, una forse delle meno note: "Tom Sawyer abroad" è stata tradotta in altri tempi con titoli diversi, ma adesso si può trovare in ebook col titolo di Tom Sawyer in viaggio, edito da Landscape Books. Lo segnalo anche perchè la storia è presente in un libro che io lessi da ragazzina, e mi piacque veramente molto: "Le nuove avventure di Tom Sawyer" nell'edizione Mursia che potete vedere qui .

Leggeteli per me (2)...
...che io di tempo non ne ho! Cose interessanti uscite in ebook (e non) e che mi piacerebbe leggere:
  • Questo lo segnalo anche perché finalmente c'è anche il nome del traduttore, Giorgio Arosi: Grandi speranze è un classico di Charles Dickens che non ho letto 
  •  Napoli, Belle Époque di Francesco Barbagallo sembra interessante - e si va a legare con il tema del periodo della Prima Guerra Mondiale, che ha rappresentato per certi versi la fine di un mondo
  • Teatro grottesco di Thomas Ligotti - non sono sicura sia il mio genere, ma mi attira
  • Chi era veramente Robespierre? Ho letto troppo poco del periodo della Rivoluzione
  • Finalmente in ebook, che il cartaceo in versione economica ha dei caratteri fitti e minuscoli: Il filo e le tracce. Vero, falso, finto di Carlo Ginzburg
  • Quanto mi piacerebbe poterlo leggere: Primo Levi di fronte e di profilo di Marco Belpoliti 
  • Una misteriosa catastrofe, ma anche l'occasione di una riflessione antropologica e sociale:  L'enigma del lago rosso  di Frank Westerman

martedì 3 novembre 2015

Manga Studio, Blunt Talk, Netflix, ecc.

Non manca molto per le date del corso su Manga Studio che terrò a Milano, lo ricordo ancora una volta (mi sto preparando rivedendo video tutorial e rileggendo manuali, ci tengo molto): 14 e 15 novembre, 16 ore in tutto (!).


In questo periodo sto usando un vecchio Acer portatile con su Vista, causa morte apparente del mio iMac, quello che aveva problemi con il monitor che si "spegneva". Per il Mac ipotizzo la rottura dell'alimentatore, ma non mi decido ancora a portarlo da qualche assistenza perché non mi fido molto: anni e anni fa, quando avevo un MacBook Pro, dovetti far cambiare lo schermo, in garanzia, ma quello che mi misero su, evidentemente ricondizionato (male) ripresentò lo stesso difetto dopo un paio di mesi, a garanzia scaduta (e no, i pezzi di ricambio non avevano la garanzia: ricambiarlo ancora mi sarebbe costato davvero molto, optai per un monitor esterno).
Tornare su Windows dopo tanti anni è stata dura: un sacco di problemi, tempo perso tra reinstallazioni e aggiornamenti, e così via; per fortuna la maggior parte del lavoro fumettistico la sto svolgendo su carta.

Ho l'impressione che la serie tv Blunt Talk non abbia colpito molto, non trovo recensioni in giro, e quindi vi linko la pagina su IMDB. Io la trovo strepitosa, con un grande Patrick Stewart ma soprattutto con un cast molto azzeccato e affiatato.  Il confronto ironico tra mondo americano e inglese è una fonte da cui si attinge copiosamente, ma qui c'è un sottofondo di umanità che invece non trovo spesso. Secondo me serie davvero sottovalutata.
A proposito di Blunt Talk la coppia Blunt-Chandler parla spesso dei loro trascorsi durante la guerra delle Falkland, che anzi ha originato il loro indissolubile legame. Mi chiedevo quanti oggi ricordano quella guerra - soprattutto gli under 40; e per caso mi sono imbattuta in questo video di Alessandro Barbero, che parla delle fasi che portarono a quella guerra. Magari può interessare qualcuno (io ricordo abbastanza bene quel periodo).



Mi sono iscritta a Netflix il giorno dopo il suo sbarco in Italia, per curiosità (e perché disiscriversi dopo il periodo di prova è facile). Non ho esperienza di piattaforme come Sky, o Mediaset Premium, o altro; non ho neanche la parabola. Quel che posso vedere legalmente è molto poco, e poco soddisfacente - in special modo se non posso sentire l'audio originale con annessi sottotitoli (ormai non posso più senza, o quasi).
La tariffa base di 8 € sarebbe adatta per me, che non sento il bisogno di una visione in HD, quella in SD mi sembra decente, specie se si vede Netflix su tablet o portatili.
Ci si può disiscrivere in qualsiasi momento (non so come funzioni con i concorrenti), la visione è ottima, senza problemi (almeno per me che ho una buona linea), è comodo avere in home page e in apertura gli episodi che si stanno vedendo, pronti a ripartire dall'ultimo punto visto; il contro per adesso è il catalogo limitato, anche se comprensivo di serie interessanti (oltre a cartoni animati e diversi documentari non male).
Vedremo come andrà nel futuro, per adesso sto recuperando serie che avrei voluto vedere e che mi ero persa, ho anche chiesto consiglio per quanto riguarda  Doctor Who, presente con le 8 stagioni "moderne" (non la nona e ultima), di cui ho visto a caso diversi episodi, probabilmente non i migliori.
Ecco, un grande esperto di Doctor Who (ma anche di tante altre cose) è il disegnatore Giacomo Pueroni, che mi ha fatto una piccola selezione di episodi da guardare; Giacomo sta attraversando un periodo molto difficile della sua vita, lo penso sempre con affetto, ammirando il suo coraggio e la sua forza di volontà, ma capendo benissimo i momenti di scoramento. Potete leggere le sue riflessioni su questo blog.