Per richieste varie alla sottoscritta: non faccio scambio link e banner, vorrei che le richieste di "amicizia" e di "contatti" fossero accompagnate da presentazioni - grazie!



venerdì 31 gennaio 2014

Disegno per la testata del blog (e un consiglio di lettura)

Ho già fatto vedere nell'altro mio blog bozzetto a matita e prime prove (qui e qui) per l'immagine che vorrei mettere al posto di quella di Legs col gatto (ripresa da qua); adesso mostro la versione in toni di grigio che aspetta solo di essere colorata, poi metterò all'interno del disegno (tra Legs e Nathan) il titolo del blog.


Il consiglio di lettura riguarda un articolo scritto da Boris Battaglia e uscito su Scuola di Fumetto n. 90 (non l'ultimo numero, per cui è da ordinare): "Nessun dove, qualche quando", dove si parla di Neil Gaiman, di Michael Chabon, di Alice nel paese delle meraviglie, di Oz, ma soprattutto di Richard Corben e di quello che rappresenta il corpo nella sua opera. Tanti spunti interessanti, e per me anche tanti ricordi di metà anni ottanta, quando vidi per la prima volta Corben sulla rivista 1984 (ma ci tornerò su questo).
La citazione di "Nessun dove" di Gaiman mi ha fatto ritornare in mente il volume a fumetti che che è stato tratto da quel libro tempo fa, scritto da Mike Carey e disegnato da un ottimo Glenn Fabry: consigliato.

giovedì 30 gennaio 2014

"Il Dottor Oss" e altre notizie fumettose

Avere tra le mani il volume che raccoglie le storie del Dottor Oss fa ritornare a galla il mio vecchio amore per le belle edizioni di carta (e qui non c'è verso, nessuna versione digitale potrebbe sostituire un'edizione come quella a cura di ComicOut).
Le storie del Dottor Oss sono state scritte da Mino Milani e adattate (all'inizio) dal personaggio inventato da Jules Verne, i disegni sono di una straordinaria Grazia Nidasio; queste tavole apparvero nella seconda metà degli anni sessanta sul Corriere dei Piccoli (alcune tavole possono essere viste sul sito di Fumettologica, ma anche sul sito Corrierino e Giornalino). L'edizione di ComicOut prevede (tra le altre cose) la restaurazione del lettering del testo (molto simile all'originale), che altrimenti sarebbe stato poco leggibile.

http://comicout.com/content/il-dottor-oss
Il Dottor Oss di Milani e Nidasio - Scuola di Fumetto n. 91 - Edizioni ComicOut
Sempre a proposito dell'associazione ComicOut segnalo l'uscita del n. 91 della rivista Scuola di Fumetto: oltre a begli articoli su Leo Ortolani, Mino Milani, lo scketchbook di Thomas Campi, le rubriche di Boris Battaglia, Paolo Interdonato, Daniele Barbieri, Sal Tascioni, e Laura Scarpa che ricorda Luigi Bernardi - ecco, oltre questo e altro c'è anche un piccolo box dove si trova la mia testimonianza a proposito dell'uso della tavoletta grafica (c'è anche la foto che trovate qui).

Per chi non ha una versione di Photoshop sul proprio computer c'è la possibilità di avere gratis e legalmente una copia di Photoshop CS2 - sia per Mac che per Windows. Sulla pagina linkata vedrete i codici che vanno inseriti per attivare il programma (il download comprende anche Adobe Bridge ed Adobe ImageReady).

lunedì 27 gennaio 2014

"Per la colpa di esser nati..."




Non conosco di persona la signora Segre ma la sento più vicina di altre, forse perché la mia coinquilina la vede ogni tanto al supermercato dove lavora come cassiera, mi racconta della sua gentilezza, di quando ogni tanto la vede più stanca (spesso scambiano due chiacchiere, le chiacchiere normali tra cliente e cassiera). La mia amica ha modi molto socievoli e gentili, non so se è per questo che a Natale la signora Segre le ha regalato una bella bottiglia di spumante (non una da quattro soldi); adesso la bottiglia è sul tavolo della mia cucina e quando la vedo penso sempre a quella anziana persona gentile che fino a quando le forze la sosterranno cercherà di raccontare la sua esperienza ai giovani (e no, non è la stessa cosa leggere libri e vedere documentari oppure ascoltare dal vivo la voce di chi quelle cose le ha vissute).
In ogni caso leggere e guardare serve, i testimoni non saranno qui per sempre.

Qualche consiglio di lettura:
Il Binario 21 della Stazione Centrale di Milano, Luogo della Memoria; alcune foto del      Memoriale qui.
-  IL SISTEMA PERIODICO di Primo Levi
Chi rende il mondo un posto dove vale la pena ricordare
La proprietà: un fumetto per la Giornata della Memoria
- Tutti gli ebook per la Giornata della Memoria, quasi tutti in sconto

sabato 25 gennaio 2014

Un anniversario fumettistico e un nuovo blog

Intanto l'anniversario: Rat-man ha raggiunto il 100° numero! - e sì, continuerà ad uscire in edicola (Leo Ortolani lo spiega proprio in questo numero in cui racconta molto del mestiere di disegnatore umoristico - difficile e faticoso).
Sul blog di Leo Ortolani trovate dei video girati alla RAT-CON, la festa che è stata indetta a Parma in onore del personaggio; consiglio di vedere l'ultimo con in mano il 100° numero alle pagine che riguardano l'arrivo dell'asteroide su Parigi (uno dei pezzi migliori dell'albo): Leo legge (e canta) accompagnato da Stefano Bollani.


Avevo già fatto gli auguri a Leo e alla sua creatura in occasione del 75° numero e del ventennale - mi bullavo anche un po' per avergli "predetto" fortuna in un'epoca in cui ancora si autoproduceva il suo Rat-man; raccontavo anche di come avessimo per caso esordito insieme nel lontano 1990 su un allegato de L'Eternauta, "Spot". A questo albetto Ortolani si ricollega con l'autoritratto che si può vedere nell'ultima pagina della storia di questo numero 100 - lo stesso che vedete nella foto dell'albetto di "Spot" qui postato (eh sì, la mia foto era proprio sopra il suo autoritratto, ma tanto ero venuta orrenda che ci ho messo una pezza sopra).
La tavola in apertura è proprio la mia - non proprio un fumetto, ma a quanto pare non avevo nient'altro di pubblicabile; mentre qualche pagina più avanti c'è la prima storia di Rat-man (6 pagine in tutto che poi saranno ristampate anni dopo, mi sembra).




Ai miei amici più stretti racconto speso di fumetti e progetti che so di non poter portare avanti (molti di più di quelli di cui occasionalmente parlo sui miei blog); la mattina presto (o anche la notte se mi capita di svegliarmi) sono i momenti in cui mi appaiono delle scene, dei personaggi, dei dialoghi - sempre a metà tra sogno e dormiveglia. Alcune di queste immagini riesco a metterle su carta (o su computer), non hanno un filo, non ho il tempo di darglielo; però ne sono un po' perseguitata, è il mio piccolo mondo di evasione da una routine implacabile (che ho scelto e di cui non mi lamento affatto, sia chiaro).
Così forse l'unica maniera di fare un mio fumetto è raccontare di come non riesca a farlo - con i miei sgorbi, i tentativi, i bozzetti.
Su Tumbrl, dove ho già un blog, si possono aprire altri Tumbrl con lo stesso account; il blog principale in realtà lo uso per scoprire e ripostare immagini altrui, mentre questo nuovo - Fumetti senza fine - lo userò esclusivamente per metterci questi brandelli di fumetti e di desideri.
Ho usato Disqus per abilitare i commenti, per chi vuole lasciarli.
Avrei potuto usare Wordpress, su cui ho un altro blog (che credo lascerò perdere, a questo punto), ma la gestione delle immagini la trovo scomodissima. Su Tumbrl ho cercato un template semplice, ma che mi permettesse di mettere pagine per le info, link agli altri miei blog, tag; noto però che i link che si mettono nei post vengono evidenziati troppo, ma non c'è modo di cambiare quell'opzione - almeno io non l'ho trovata.
È possibile che cambi ancora delle cose nel template (tipo il disegnino nella colonna a lato), oppure il template stesso se ne trovo uno migliore.

lunedì 20 gennaio 2014

Risorse in rete per disegnatori

In questo post (che sarà presente in banner nella colonna a lato del blog) raccoglierò nel tempo tutti i link a siti che possono essere d'aiuto e di documentazione per disegnatori (e anche sceneggiatori);  ho diviso i link per gruppi tematici, man mano ne aggiungerò di nuovi (sono graditi eventuali suggerimenti).

Tutorial:

Anatomia:

Pose e anatomia: 
http://artmodelsphoto.tumblr.com/
http://www.pinterest.com/jonathanfara/character-design-references/
 http://www.posemaniacs.com/
http://www.anatomy4sculptors.com/anatomy.php
 http://www.pinterest.com/characterdesigh/
http://figuresfordrawing.tumblr.com/
http://fineart.sk/
http://www.posespace.com/posetool/default.aspx
http://www.scott-eaton.com/category/bodies-in-motion

Schiena e bustohttp://20marlborolight.tumblr.com/post/74161057577/fucktonofanatomyreferences-an-okay-fuck-ton-of




Siti che ospitano fumetti:

http://blogcomicstrip.blogspot.it/
http://www.fumettisulweb.it/
http://www.shockdom.com/webcomics/
http://www.topolino.it/fumetti


Siti che ospitano illustrazioni:

http://conceptrobots.blogspot.com/
http://conceptships.blogspot.com/
http://www.deviantart.com/
http://pinterest.com/
illustrAutori


Programmi:

Sketchbook Pro
Manga Studio
MediBang Paint
ArtRage
Painter Essential
Gimp
Inkscape
DrawPlus
My Paint
Krita
Open Canvas


Risorse per programmi:

3000 pennelli di Photoshop in alta risoluzione e free


Programmi 3D:

Blender
Sculptris
Programma online: http://www.3dtin.com/
Modelli in 3D: http://sketchup.google.com/3dwarehouse/
                       http://sketchfab.com/


Articoli dove i disegnatori parlano del loro lavoro o danno consigli:

Presentare i vostri lavori di Roberto Recchioni
Consigli su come diventare un/una fumettista di Patrizia Mandanici
- Elementi di Matematica per aspiranti illustratori: parte 1, 2, 3 di Davide De Cubellis
- Il libretto di Alfredo Castelli del 1983 "Come si diventa autori di fumetti" (da scaricare)
- Consigli agli aspiranti sceneggiatori da parte di Moreno Burattini: qui e qui
Disegnare supereroi: Fabrizio Fiorentino tra Marvel, Dc ed Italia
- My cartoon process di Marc Anderson


Siti di illustratori o dove si parla di illustrazione e animazione:

Le figure dei libri
Character design
Academy of Art Animation Notes
Temple of the seven golden camels
The Art Center


Le mie interviste a disegnatori e sceneggiatori:

- Intervista al disegnatore Stefano Tognetti
Intervista al disegnatore e autore Marcello Toninelli: 1 e 2
- Intervista al disegnatore Luca Malisan: 1 e 2
- Intervista allo sceneggiatore Alberto Ostini
Intervista al disegnatore Stefano Martino


Varie:

- Sito dove trovare consigli per aspiranti fumettisti: MLOG: mirkoliveri's weblog
I video della serie "Fumettology" andati in onda su Rai5 e dedicati a diversi importanti personaggi del fumetto.
- Il sito di news di "A scuola di fumetto online" con esempi di lezioni di disegno e sceneggiatura e consigli vari.
- Il blog della rivista "Scuola di Fumetto"
- Il sito di Paolo Limoncelli (DAUB) dove trovare post su Manga Studio e il disegno digitale in genere ( e con set di pennelli per Manga Studio 5)
- Cercare online immagini già pubblicate: TinEye Reverse Image Search

Materiali:

- Dove acquistare pennelli, carta e materiale vario: Comics & Books la cartofumetteria
- Materiali per manga: Manga Tools
- Materiali per disegno e Belle Arti: Bellearti online
- Materiali vari: Graffiti Shop

Materiali per il digitale:

 - 10 siti dove trovare font con licenza free (ma leggere bene le licenze per i vari tipi di fumetti)

sabato 18 gennaio 2014

Cambiare l'aspetto del blog: sì o no?

È da molto tempo che il mio blog ha questo aspetto, forse non sarebbe male dargli una rinfrescata,
ma come?
Questo template è uno dei modelli di Blogger (mi sembra quello "semplice") personalizzato nello sfondo, il carattere e la larghezza. Il mio scopo iniziale era quello di offrire uno sfondo un minimo colorato in maniera che fossero evidenziati bene i disegni con il fondo bianco; volevo poi usare il massimo di larghezza possibile per non far usare troppo lo scroll (a me spesso dà noia nei template con post troppo magri) - scelta che però mi ha procurato diversi problemi quando ho inserito le immagini affiancate.
Mi farebbe piacere avere i pareri dei lettori sia su come viene visto adesso il blog (avete problemi di visualizzazione? immagini spostate e decentrate? parti illeggibili? cose che in generale ritenete bruttine?) sia per avere suggerimenti per un possibile cambiamento del template: usarne uno più "magro"? cambiare lo sfondo? i widgets? e come?
Pensavo a un rinnovo anche perché adesso sempre più persone usano i tablet; per chi non adopera la visualizzazione "mobile" (che io ho attivato, ma che è molto semplice, mi sembra - pareri riguardo a questo sono ben accetti) caricare il mio blog dall'aspetto così pasciuto forse è più scomodo - non lo so, me lo chiedo, ve lo chiedo.
Grazie molto per la eventuale collaborazione!

venerdì 17 gennaio 2014

Arretrati di notizie varie

Disegno di Giovanna Durì
Di Giovanna Durì ho già parlato in questo post - bravissima disegnatrice e anche molto gentile, dopo aver letto il mio articolo siamo entrate in contatto e mi ha regalato un suo disegno e in più un'altra copia autografata del suo libretto "Vecchi cani": nella foto accanto potete vedere il disegno (molto bello) che ha realizzato vicino la dedica, non fosse per la coda dritta invece che a riccio il cane ritratto mi sembra in tutto per tutto Kristal.
Giovanna ha anche scritto dei brevi racconti di vita vissuta da pendolare, li ha accompagnati da suoi disegni e si possono trovare sul sito di Doppiozero, qui.

Periodo intenso, cerco di fare tante cose ma non è che concluda granché; ma bando alle lagne, ecco un bel po' di consigli di lettura:

Fumetti e illustrazioni:
Libri e dintorni:
Varie:

sabato 11 gennaio 2014

Medium, una piattaforma blog dal sapore minimalista

Giorni fa ascoltando una puntata di "Digitalia" ho sentito parlare di Medium, e mi sono incuriosita. Dando una prima veloce occhiata al sito non si può non rimanere colpiti dalla pulizia e dalla semplicità delle pagine, realizzate proprio per non dare distrazioni durante la lettura (e la scrittura) degli articoli.
Riflettevo in questo periodo sull'esigenza di di lettura "semplificata" che molti servizi di successo offrono - Instapaper, Pocket e Readability tra le altre; i siti e i blog ormai sono diventati pieni di finestre, pop-up, riquadri che si ammucchiano spesso in maniera disordinata, pubblicità video che partono a tradimento, e così via. In Medium però non solo l'esperienza di lettura è visivamente riposante, ma anche quella di scrittura - anzi, si pone l'accento proprio sulla semplicità con cui si può gestire il blog: niente perdita di tempo e problemi per scegliere template, gestire pannelli laterali, tags, ecc.
Medium non è il solo che offre la lettura di articoli in maniera "semplificata", in giro ci sono diverse altre piattaforme che seguono un po' questo stile asciutto, elegante, a volte anche un po' esclusivo; è una tendenza che c'è da un po' e che continua, a quanto pare (basta guardare il recente Ghost, oppure Svbtle - che però è a inviti - o anche un paio di piattaforme a pagamento come Posthaven e Squarespace).
Come si può leggere in questo articolo Medium è stata "creata da un paio di co-founder di Twitter e Blogger" - non a caso ci si può iscrivere solo se si ha un account Twitter. I contenuti sono prevalentemente in inglese, ma si possono trovare articoli anche in altre lingue (molto pochi), anche in italiano.



Ma cosa si pubblica su Medium? L'intento originale dei fondatori di è quello di offrire "A better place to read and write things that matter [...] It’s designed for little stories that make your day better and manifestos that change the world", credo sia un chiaro intento di voler pubblicare dei testi di qualità, anche se non ci sono chiari strumenti di selezione: ci si affida più che altro a linee guida ed esortazioni che si possono trovare nella sezione Help Center del sito.
Per una esaustiva presentazione del sito rimando alla pagina  che raccoglie diversi post che spiegano bene cosa è (o vorrebbe essere) Medium, qui.
Nato nel 2012 Medium ha avuto uno sviluppo che per alcuni commentatori ha fatto un po' abbassare la qualità media dei post, che adesso si possono trovare in quantità maggiori - ne parla ad esempio la blogger Julie Neidlinger; e forse non aiuta a selezionare le letture il fatto che la home page di Medium presenti in ordine di apparizione gli ultimi post pubblicati: l'unica possibilità di scelta è tra quelli che appaiono nelle collezioni a cui siamo iscritti e i primi 100 post più popolari (più i nostri Bookmarking, i nostri preferiti).
Gli argomenti sono spesso legati ai media, ai social network, al marketing, ma si può trovare di tutto - basta usare delle parole chiave con lo strumento "search" nella barra laterale che si apre con la M, oppure cliccare in "Collections", sempre cliccando sul logo M.



Per testare il funzionamento di Medium mi sono iscritta e ho creato un post che probabilmente avrei messo su questo blog (ma tanto sono argomenti che interessano pochi), il titolo scelto in fretta è "Tra Web Clipping e Bookmarking: il Mio Servizio Ideale - Pocket, Evernote, Instapaper, Diigo, Delicious" ; è un po' lunghino rispetto alla media degli articoli che si trovano su Medium - il "misuratore" che si può notare in alto a destra indica "9 min" di lettura (questo strumento si trova anche nelle pagine salvate di Instapaper), lo troverete a lato di ogni post, sempre (mentre invece la data di pubblicazione è messa in fondo, sotto la nostra foto, piccolina: una cosa che non mi piace molto).
Sulla scelta dell'uso delle maiuscole nel titolo rimando a questo post di suggerimenti di stile dello staff di Medium - in generale su questi e altri consigli che tendono a voler mantenere uniforme lo stile e la qualità dei post mi chiedo quanti leggano la sezione in questione.

Il mio post parla della difficoltà di riuscire a razionalizzare l'uso che faccio dei bookmarking e dei ritagli di articoli (che spesso utilizzo per il blog, oltre che per crearmi dei "raccoglitori tematici" personali); tuttora sono molto indecisa sulla questione.
La foto della testata del post non è granché, non sapevo cosa usare - e infatti l'ho ricoperta con il layer colorato semitrasparente che Medium mette a disposizione quando si carica una foto in quella posizione (per le foto messe all'interno dell'articolo c'è solo la scelta se posizionarla al centro o di lato).
Se si sposta il cursore sul lato destro dell'articolo ogni tanto appariranno delle crocette che indicano il punto in cui poter inserire dei commenti, chiamati "note" (sul mio ne ho aggiunto uno io in cui preciso una cosa in merito al testo, lo trovate verso l'inizio; questi commenti possono essere resi anche privati); alla fine dell'articolo si possono aggiungere dei link ad articoli di approfondimento o che siano collegati al tema trattato, e il bello è che questi link possono essere aggiunti anche dai lettori che passano di lì (mi sembra che possano essere tolti se non di gradimento dell'autore del post).



Ho inserito il mio post in una delle mie collezioni (sorta di raccolte tematiche di post), per dargli più visibilità dovrei aggiungerlo a quelle create da altri (in tema, si spera), ma fino ad adesso non l'ho fatto, non ne ho trovate di argomento pertinente (ho chiesto l'iscrizione a quello generico "In italiano"); peraltro fino a qualche tempo fa l'autore di una collezione non poteva togliere i post inseriti da altri, anche se fuori tema o di non gradimento (l'ho letto in un articolo che ne parlava).
Questa delle collezioni è un punto non ottimale di Medium; prima di tutto se uno apre la barra laterale alla voce "Collections" si aspetta di trovare anche le proprie collezioni (che invece si trovano nella sezione dell'account) e anche l'elenco di quelle a cui si è iscritto: invece no, si possono solo creare o cercare; io già non ricordo più a quante e quali mi sono iscritta, dovrei basarmi sui post che mi appaiono in Home (la reading list) dove però c'è un elenco confuso di tutti i post di tutte le collezioni (immagino sistemati in senso cronologico dal più recente).
In Medium possiamo seguire una collezione ma non il singolo autore: questo mettere in secondo piano l'autore rispetto ai post è una delle caratteristiche peculiari di Medium, da alcuni commentatori è vista come una tendenza precisa (se ne accenna qui, ad esempio, e qui).
Un'altra cosa sulle collezioni:  sotto il nome di ognuna appare il numero di followers, ma è impossibile sapere chi siano; questo vale anche per le collezioni da noi create (scopro adesso che ci sono un paio di persone che si sono iscritte alla mia "About Comics", ma ignoro chi siano).

In definitiva Medium ha ancora delle cosa da migliorare, non è male come posto dove trovare articoli che parlino di cose che ci interessano, purché in futuro lo si possa fare con più facilità. Non credo scriverò altri articoli lì perché ho già il mio blog qui, con tutte le sue sezioni e tags e link, però continuerò a dare un'occhiata di tanto in tanto per vedere se c'è qualche articolo che mi interessa.

Link consigliati

mercoledì 1 gennaio 2014

Capodanno: notte difficile, mattina rilassante

Ho passato la vigilia di Capodanno con due cari amici e la mia cagnolina Kristal; quando gli amici sono andati via mancava più di un'ora alla mezzanotte e di botti se ne sentivano ancora molto pochi, con mia somma felicità.
L'anno passato Kristal era appena arrivata a casa dal canile e sembrava non importarle nulla dei botti di Capodanno; quest'anno ero meno ottimista perché avevo notato una sua particolare attenzione ai rumori forti, anche se non è mai arrivata a spaventarsi o agitarsi.
Ieri arrivata la mezzanotte i botti non esplosi prima sono stati fatti detonare tutti insieme e a lungo, in un tripudio di rumori di vario genere, alcuni molto forti perché una guarnigione di imbecilli ha deciso di installarsi in mezzo alla strada sotto casa.
Seguendo i consigli e le istruzioni di vari veterinari e addestratori di cani ho cercato di comportarmi normalmente e non di non agitarmi o coccolare Kristal (che si sarebbe preoccupata ancora di più), ma è stato tutto inutile, la poverina era terrorizzata da fare pena: non ha abbaiato o emesso alcun suono, ma col linguaggio del corpo ha mostrato quanto stesse soffrendo - aveva dei movimenti convulsi, ripetitivi, con gli occhi sbarrati; ha tentato di andare sotto il letto ma è uscita subito, è venuta vicino a me ma per poco, poi si è fermata vicino al letto, disperata.
Questa cosa è durata per circa mezzora, poi è salita sul letto e finiti i botti si è sistemata in fondo, non so se e quanto abbia dormito.
Stamattina Kristal sembrava tranquilla (non abbiamo più sentito alcun botto per fortuna), abbiamo fatto una bella passeggiata verso gli Orti di via Valla, tutto era coperto da uno strato di brina ma c'era un bel sole (l'unica cosa brutta: le bottiglie rotte sui marciapiedi trovate lungo le vie più abitate e i tanti cartocci e resti di petardi e botti vari).
Qua sotto diverse foto fatte all'interno degli Orti di via Valla e poco fuori, dove si vedono ancora vecchie cascine ancora attive, anche se un po' "sgarrupate"; gli orti sono divisi da siepi e sono grandi dai 30 ai 100 mq circa, credo gestiti ancora dall'A2A di Milano (anche se il cartello all'ingresso reca ancora la scritta AEM) e da non so quale associazione (in rete ho trovato solo vecchi articoli). Ci tornerò in primavera, quando gli orti  iniziano a mostrare i colori di verdure e frutti di ogni genere; intanto ho notato che nel laghetto all'entrata ci sono dei pesci enormi!