Per richieste varie alla sottoscritta: non faccio scambio link e banner, vorrei che le richieste di "amicizia" e di "contatti" fossero accompagnate da presentazioni - grazie!



mercoledì 28 novembre 2012

TUTTI I POST E TUTORIAL SU MANGA STUDIO / CLIP STUDIO PAINT



 (Grazie a Luigi Bicco che mi ha dato l'idea di riunire qui in un elenco tutti i post delle minilezioni di Manga Studio)
L'etichetta "Manga Studio" che è nella nuvola della colonna di destra del blog in realtà raccoglie anche i post in cui accenno al programma anche per altre cose che non le lezioni (ed è comunque poco visibile, specialmente per i distratti).
Questo post raccoglie link ai siti principali del programma, ai tutorial video, ai materiali che si possono trovare in rete; sarà aggiornato nel tempo.
Mi raccomando, prima di scrivermi in privato e domandarmi cose su Manga Studio assicuratevi che le risposte alle vostre domande non siano già contenute in questi post (e nei video): io ho speso molto tempo per scrivere queste cose, l'ho fatto gratis per amore di divulgazione, Celsys e Smith Micro non mi pagano  e io ho già un lavoro che mi occupa quasi 7 giorni su 7: grazie!

AVVERTENZA: Manga Studio e Clip Studio Paint sono lo stesso identico programma, e a breve esisterà solo la dicitura CLIP STUDIO PAINT.
L'ultima versione di Clip Studio Paint è la 1.6.8 per chi ha Windows 10 (12 ott. 2017), mentre per gli altri l'ultima rimane la 1.6.7:  qui le novità.
Istruzioni per chi deve AGGIORNARE da versioni precedenti di CSP.

NOVITA': Clip Studio Paint EX per iPad; nuovo sito per TIPS e TUTORIAL


LINK PRINCIPALI
Su Facebook esiste un gruppo creato per discutere del programma e scambiarsi aiuto e informazioni:  MANGA STUDIO E CLIP STUDIO PAINT (mi raccomando quando vi iscrivete leggete bene la descrizione del gruppo e IL POST IN APERTURA CON LE REGOLE DEL GRUPPO).

Su Facebook c'è anche un altro gruppo a tema dove è possibile postare disegni personali e discutere più liberamente: [Clip Studio Paint & Paint Tool SAI] Mangaka & Digital Artists 

ALTRI LINK 


TUTORIAL VIDEO


In italiano:

In inglese (siti)

In Inglese (video singoli):

ARTICOLI TUTORIAL

MATERIALI E PENNELLI DA SCARICARE

TUTORIAL SU MANGA STUDIO 4 (DEBUT ED EX)

Le mie mini lezioni (Manga Studio 4 EX):
 Le prime dieci lezioni sono state riunite in un documento pdf liberamente scaricabile da qui.

ALTRO

Altro video dove si vede semplicemente l'inchiostrazione di una vignetta con Manga Studio, senza spiegazioni tecniche sul programma:

martedì 27 novembre 2012

Premio UNIA - o del parlare della passione per i libri

Da non molto tempo seguo il blog di Chiara Prezzavento, scrittrice e anglofila, amante dei libri di carta ma anche di quelli digitali (i suoi libri in effetti li trovate solo in formato epub e mobi).
Nel suo ultimo post fa proseguire uno di quei meme letterari che girano un po' per gioco sul web (il premio UNIA appunto), e tra i 7 blog da lei indicati per andare avanti a parlare della passione per i libri ci sono anche io!
Con molta leggerezza (che esperta di libri non sono, confusamente appassionata sì) provo a rispondere a queste 7 domande che stanno andando in giro sul web:

1. Qual è il primo libro che hai letto in assoluto?

Ahimè, non lo ricordo affatto, ho imparato a leggere a 5 anni e non ho più smesso, questo è sicuro.  Il primo libro di cui abbia memoria risale a "tarda" età (8/9 anni), e sicuramente devo averne letti altri prima (compresi i fumetti): "Le avventure di Tom Sawyer", di cui ricordo la bellissima impressione che mi fece qui.

2. Hai mai fatto un sogno ispirato a un libro che hai letto? Se sì, racconta.

Essendo presa dal demone dei fumetti è a loro che sono principalmente dedicati i miei sogni letterari, e più che sognare di essere qualche personaggio mi capita di reinventare scene in stile Moebius od osservare film d'animazione con Tex ( una volta però ho sognato di essere Thor e di volare grazie al suo Mjolnir).

3. Qual è la prima cosa che ti colpisce in un libro? La copertina, la trama o il titolo?

Eh, per deformazione professionale - ma anche per passione - l'occhio mi va subito alla copertina, ma non ho mai comprato libri seguendo esclusivamente le sirene di una bella illustrazione; mi è capitato invece di essere affascinata dal progetto grafico generale di uno e più libri, alcuni di quelli della collana ISBN (ammetto che tempo fa comprai "Generazione A" di Coupland per quello, ma poi per fortuna non ne rimasi delusa).


4. Ti è mai capitato di piangere per la morte di un personaggio?

Sì, ma succede raramente;  ricordo le lacrime versate alla morte di Nemecsek ("I ragazzi della via Pál ") quand'ero ragazzina, la commozione alla fine de "Il miglio verde" di Stephen King, e più recentemente per la morte del protagonista de "La strada" di Cormac McCarthy.

5. Qual è il tuo genere preferito?

Il genere "ibrido", quello che magari sembra qualcosa ma è molto di più - il giallo fantascientifico, il libro storico filosofico, la narrativa con un forte sapore scientifico...Qualsiasi cosa che esca un po' dagli schemi, insomma.

6. Hai mai incontrato uno scrittore?

Credo proprio di no, in compenso ho incontrato e conosco molti scrittori di fumetti - ma immagino non conti in questo contesto.

7. Posta un’immagine che rappresenta cosa significa per te le lettura.

Dato che posso ieri ho realizzato un disegno, spero renda l'idea (fatto in fretta, ma devo decidermi anche a non usare più lo strumento acquarello in ArtRage perché non sono capace, ecco).


Come da indicazioni per questo gioco passo premio e testimone ad altri sette blogger (senza impegno, se vi va proseguite - altrimenti fa nulla, aggiungo io):

Fumi e fumetti di Laura Scarpa
Freddo cane in questa palude di Moreno Burattini
Sergio Donato
Io e Dante di Marcello Toninelli
Prima o poi di Luigi Bicco
Perchè facciamo quello che facciamo di Giacomo Pueroni
Onelulu di Luciano Caponigro

Grazie ancora a Chiara, e anche a Davide Mana che ha un bel blog in cui parla anche di fumetti, come qui.


sabato 24 novembre 2012

Un po' di numeri

Ho aperto questo blog un po' per divertimento, un po' per poter aiutare (nel mio piccolo) qualche aspirante disegnatore dando riferimenti o esponendo le mie modalità di lavoro. Come si legge nell'avviso posto sotto la testata non ospito pubblicità e non aspiro a ricavarne soldi o visibilità, per cui fino ad adesso ho guardato i numeri delle visite al blog più con curiosità che con vero interesse.
Ogni tanto su altri blog leggo dei post che riassumono le statistiche del blog, o che festeggiano i traguardi dei post a numero tondo; l'idea però di scriverne uno anche io mi è venuta da una domanda (che credo rimarrà senza risposta) sorta in seguito alla visione di un dato anomalo, un picco di visite sul blog senza apparente motivazione (il giorno seguente a un post "generico" come "Varie -33"): da una media di 150/200 visite giornaliere degli ultimi mesi si è passati il 21 novembre a un picco di 610 (prima il massimo di visite aveva raggiunto una sola volta i 400, se non sbaglio, ma in seguito a un post abbastanza discusso).

Intanto inizio col dare un po' di numeri nudi e crudi:
  • Il blog è stato aperto con questo post nell'agosto 2008, e ad oggi ne sono stati scritti 435.
  • In poco più di 4 anni ci sono state 137.420 visualizzazioni di pagine, nell'ultimo mese sono state 6.792.
  • I più visualizzati di sempre sono: "Disegnare con l'iPad: 3 programmi a confronto" (4121), "E-reader Sony PRS 350: quasi una recensione" (2426), "I fotoromanzi della mia infanzia" (2034), "Una prova con Manga Studio Debut" (1201), "Intervista a Luca Malisan: disegnare per la Francia con Manga Studio -1" (550).
  • Le origini del traffico: i siti principali da cui arrivano le visite sono il Forum di Nathan Never, Facebook, e il blog di Moreno Burattini.
  • Le chiavi di ricerca usate per arrivare sul mio sito sono abbastanza normali:  "patrizia mandanici", "fumettista curiosa", "fumetti francesi", "disegnare con ipad", "fumettista". Si segnalano per bizzaria (si fa per dire, niente a che vedere con la sfrenata fantasia dei visitatori del sito di Diego Cajelli) il già citato "fotoromanzi", e "lancia y10", che devo aver citato una volta in qualche post di racconto personale (è stata la mia ultima automobile usata prima di averne finalmente comprato una nuova di altra marca, molto più affidabile).
  • Dall'Italia provengono 113.963 visite, dagli Stati Uniti 6922, dalla Germania 4503; seguono Federazione Russa, Francia, Regno Unito, Svizzera, e persino la Corea del Sud (522).
  • Ho 146 "lettori fissi", ovvero lettori che hanno un account Google e che si sono iscritti per ricevere gli aggiornamenti del mio blog. Immagino che ce ne siano altri che mi seguono attraverso vari feed, come ad esempio Google Reader, o simili, ma non ho idea se possano essere conteggiati in qualche maniera - non credo.
Il "successo" del post sui fotoromanzi mi sorprende un po', evidentemente ci sono molti nostalgici di quel genere che sono a caccia di notizie sul web - forse li avrò un po' delusi.
Per il resto non so come interpretare questi numeri, non ho idea di come possano essere paragonati ad altri blog che trattano i miei stessi temi.
Rimane per me il mistero del picco di visite, purtroppo non sono andata subito a curiosare le origini del traffico quel giorno stesso, me ne sono accorta dopo, e non so se si può selezionare un giorno preciso all'interno della pagina delle statistiche di Google (c'è invece la possibilità di vedere le statistiche del giorno, della settimana, del mese, di sempre).
Io ho altri due blog sulla piattaforma Blogspot, "Segni della fumettista curiosa" e "Disegni, parole, intersezioni" (quest'ultimo realizzato in collaborazione con Lita), molto meno visitati - ma dato che ci sono dò i numeri anche per questi.

"Segni della fumettista curiosa":

  • Blog nato a luglio del 2011 con questo primo post, in tutto ad oggi sono 183.
  • In poco più di un anno ci sono state 28.362 visualizzazioni di pagine, raramente supera le 60 visite all'uscita di un nuovo post, di norma mediamente le visite sono sulle 30 al giorno.
  • I post più visitati: "Matita acquarellata con Legs Weaver" (335), "Gioco delle figurine Panini" (187), "Gioco dello stendino" (185), "In loving memory" (146), "Una stanza tutta per me" (146).
  • Le origini del traffico verso il blog sono le solite, Google, Facebook, il mio blog principale, e poi dei siti in particolare, quello di Lucia Alocchi, Fumi e fumetti, Disegni e parole e Comicout.
  • Le visite dai paesi stranieri sono simili a quelli del mio blog principale, però qui al secondo posto c'è la Germania, e al posto della Corea del Sud entra in classifica l'Ucraina.
  • Tra le parole chiave di ricerca che hanno portato al mio blog molte sono facilmente immaginabili ("immagini da disegnare a matita", "esercizi di prospettiva", segni fumettista curiosa"), altre un po' meno ("disegna una nave da crociera", "supereroi da colorare").
  • I lettori fissi sono 48.
"Disegni, parole, intersezioni":

  • Il blog nasce un anno fa con questo post di presentazione, in tutto sono 17.
  • In tutto ci sono state 4.883 visualizzazioni di pagine, i post più visitati sono stati "Pablo" (253), "Mosca cieca" (115), e "Rotola" (107).
  • Le origini del traffico sono perlopiù risalenti agli altri due miei blog, i paesi sono più o meno gli stessi (con un ingresso di Israele e Indonesia).
  • Le chiavi di ricerca si fanno più interessanti: "mani che graffiano il volto", "cuore dottore", "ritratti a matita con smorfie", "dormire sopra al pallone", "lampadari a goccia disegno".


martedì 20 novembre 2012

Varie -33

Varie ad argomento fumetto:
Da Topolino n. 2973
  • Massimo Dall'Oglio ha creato un web comics, "Sprawl", che si arricchisce man mano dei vari capitoli (il primo è a disposizione, abbastanza corposo). L'ambientazione è fantascientifica e le ispirazioni sono chiare (Masamune Shirow, ma non solo), il tutto rielaborato comunque attraverso un talento e una sensibilità originali. Si può scaricare gratis il primo capitolo, ma visto la mole e la qualità del lavoro consiglio anche di effettuare una donazione (a scelta libera), almeno per chi apprezzerà il fumetto; possibile acquistare anche le tavole originali.
  • Ratigher spiega perché ha scelto di mettere in download gratuito il suo fumetto "Trama" (in formato pdf). 
  • Ho comprato gli ultimi due numeri di Topolino (in digitale) per leggere la bella storia in due parti di Casty, "Topolino e gli ombronauti "; all'interno degli albi mi sono imbattuta per la prima volta (mea culpa) nei disegni di Marco Gervasio, un bravissimo disegnatore dallo stile un po' "cavazziano", che sta illustrando le avventure di Fantomius.
  • Grazie a Juhan scopro un "vecchio" articolo di Roba da Disegnatori che spiega come trovare l'autore di un'immagine (è importante dare il giusto riconoscimento a chi ha creato il disegno o la foto che utilizziamo nei nostri blog, o per altri scopi).
  • Un articolo abbastanza divertente di Conversazioni sul Fumetto sulle acconciature degli autori americano di fumetto lungo i vari decenni.
  • Una analisi piuttosto approfondita di House of Mystery del secondo volume Bonelli de Le Storie, "La redenzione del samurai" (Recchioni - Accardi).
  • Segnalo nuove uscite di fumetti digitali per Panini, tra gli altri arriva Kick-Ass di Miller-Romita Jr., Nirvana di Caluri-Pagani, Rage di Mutti-Nelson, Haunt di Ottley, Capullo, Kirkman, McFarlane.
Varie varie:
  • Ignoravo l'esistenza di questo imbarazzante special natalizio di Star Wars (1978).
  • Un metodo economico per creare uno stand per laptop (a base di cartone della pizza).
  • Da oggi in poi un ebook Mammut al giorno a prezzo speciale (2,99 €).
  • Sul Post la segnalazione di un Tumbrl particolare, "The italian game"; vengono postati ritagli di giornale degli anni 70/80, molti incentrati sulla cronaca politica (erano gli "anni di piombo"), altri sulla cronaca nera o sociale, altri ancora sono ritagli da pubblicità. Per me che ci sono cresciuta in quegli anni è come fare un salto indietro nel tempo, e la sensazione è allo stesso tempo di vicinanza e lontananza estrema (sembrano passati ben più dei 30/35 anni delle foto).

venerdì 16 novembre 2012

"Topolino nella valle infernale" e DRM

Tempo fa ho segnalato l'uscita del volume "Topolino nella valle infernale" edito da Rizzoli-Lizard, una bella edizione che io molto stranamente ho voluto comprare in formato digitale - ovvero in pdf.
Non sto qui a ripetere perché ogni tanto compro anche i fumetti in digitale: in questo caso c'era anche la concomitanza dell'acquisto in cartaceo di diversi altri volumi (come ad esempio "Sei tu mia madre" di Alison Bechdel), spesso devo scegliere cosa tenere fuori.
Ebbene, stamattina scopro che sul sito da dove ho scaricato questo ebook (il 10 novembre) non c'è più la disponibilità all'acquisto. Stessa cosa è successa negli altri siti dove il volume era in vendita (su UltimaBooks, e su LibreriaUniversitaria, ad esempio).
Cosa è successo? Su UltimaBooks compare la dicitura DRM free - cosa che mi sembra strana, dato che  tutti gli altri fumetti Rizzoli Lizard hanno la protezione DRM, compreso "Topolino nella valle infernale" quando questo era ancora disponibile per il download; non so se sia un indizio, vedremo.
Questo è un mistero che ho scoperto solo stamattina, dato che in realtà in questo post volevo raccontare dei problemi di gestione dei file pdf protetti da DRM (quando ho comprato questo volume l'ho fatto senza pensare al DRM sul pdf, dato che di solito mi trovo davanti a mobi o epub protetti).

Ecco, il 10 novembre ho comprato "Topolino nella valle infernale" di Floyd Gottfredson, avevo anche un buono sconto di Bookrepublic.it da utilizzare, ho pensato: "proviamo a vedere come si vede questo pdf" - ma non avevo realizzato che era il mio primo pdf protetto da DRM...
I file protetti da DRM che noi scarichiamo sul computer in realtà sono dei link che permettono di aprire il file acquistato (o noleggiato, in realtà) all'interno di programmi o eReader "autorizzati" da Adobe Digital Editions (possono essere un massimo di 6, se non sbaglio), da cui dobbiamo avere un ID attraverso un'iscrizione. Io sul mio computer ho il programma autorizzato Reader Library, attraverso il quale trasferisco i miei ebook sul mio vecchio Sony Reader 350; in pratica quando clicco sul file dell'ebook protetto si apre automaticamente quel programma lì, e l'ebook lo ritrovo poi in una particolare cartella del programma (questo per futuri backup e anche altro).
Il programma di Adobe io non l'ho mai avuto sul computer, ho ottenuto l'ID attraverso il programma della Sony e ho sempre utilizzato questo per scaricare gli ebook protetti - dopodiché io gestisco i miei ebook attraverso Calibre, da qualunque parte li abbia comprati e con qualsiasi formato.
Tornando al mio volume di Topolino: ho scaricato il file/link sul pc e l'ho aperto, ma il programma Reader Library non aveva al suo interno l'ebook, sembrava non riuscisse a visualizzarlo (o scaricarlo).
Ho pensato: "poco male, tanto non lo avrei mai trasferito sul Sony, che è piccolo piccolo, io vorrei leggerlo sull'iPad"; sì, ma come fare? iBooks (attraverso cui leggo pdf e altri tipi di file non protetti) non può leggere file protetti attraverso ADE. Una breve ricerca mi ha portato alla conoscenza di BlueFire, una app (gratis) che permette la lettura di file protetti (all'atto dell'apertura del programma bisogna inserire il proprio ID).
Dunque ho scaricato la app, l'ho aperta, mi sono "autorizzata", ma per leggere il volume di Topolino sono dovuta andare nel programma di mail che ho sull'iPad, cliccare da lì il link all'ebook che mi era arrivato, a quel punto è uscita fuori una finestra che mi chiedeva se aprire il file con BluFire, dopo l'ok ho ritrovato il pdf di "Topolino nella valle infernale" all'interno del programma (vedi foto).
Nonostante i quasi 10 pollici dell'iPad mi trovavo a dover ingrandire un po' la striscia di Gottfredson (vedi foto), con relativa scomodità nel dover comunque trascinare la pagina un po' qui e un po' là.
Alla fine dunque mi sono decisa a scaricare sul mio Mac il programma Adobe Digital Editions per poter leggere a schermo intero la pagina del fumetto con tutte le sue belle strisce; si può ingrandire la tavola a tutto schermo, e va bene, ma noto la mancanza di frecce manuali per poter andare avanti pagina per pagina, il cursore a scorrimento di lato è lento e inaffidabile, e le frecce su tastiera rispondono male o non rispondono.


Come vedete per leggere in maniera comoda (si fa per dire) un pdf protetto alla fine ho dovuto fare una lunga serie di operazioni: complicato? Nooo, che vuoi che sia per una persona comune che magari usa il pc solo per leggere le mail e fare qualche ricerca su Google, e che ha comprato per la prima volta questo strano aggeggio che si chiama eReader - gli hanno detto che serve per leggere i libri in formato digitale... (e poi dicono che il mercato degli ebook non decolla, chissà perché).
Il volume di "Topolino nella valle infernale" è davvero uno spasso, il mio consiglio è: compratelo, ma di carta!

P.S.: che poi cosa volete che protegga un DRM su un fumetto come quello: volendo io mi visualizzo a tutta pagina sul mio schermo 21 pollici le tavole, e poi ci faccio delle belle foto a buona risoluzione con i programmi di screenshot.
E basta con questo DRM che danneggia solo le persone oneste!


lunedì 12 novembre 2012

Due manga

Ultimamente mi è capitato di leggere due manga molto diversi uno dall'altro ma in cui c'è un punto che li unisce (a cui accennerò più avanti), uno è l'ultima opera di Jirô Taniguchi: "Furari - sulle orme del vento", l'altro è "Hokusai", di Shotaro Ishinomori (che però risale al 1987).
"Hokusai" è una specie di biografia del grande pittore che tanto ha influenzato certa arte occidentale dell' 800, ma non solo. Shotaro Ishinomori salta avanti e indietro attraverso la lunghissima vita del pittore facendoci vedere il genio, la caparbietà, l'egoismo di questo grande artista, che ha sfidato se stesso in continuazione, cercando di migliorarsi ma soprattutto di esplorare ambiti nuovi.
Lo stile di Shotaro Ishinomori (un grande maestro del manga dall'immensa produzione) non ha picchi di raffinatezza, preferendo piuttosto la narratività e l'intensità, ma si vede l'amore con cui si è concentrato sul personaggio Hokusai, ritratto con cura in tutte le diverse età in cui l'ha rappresentato.
Tratto da "Hokusai" di Shotaro Ishinomori - ed. J-Pop   - Senso di lettura da destra, mi raccomando
Parti commoventi (come la parte finale, dove il vecchio Hokusai viene preso di mira da un nipote che cerca di sfruttare la sua fama - unico momento forse dove vediamo un Hokusai fragile, privo di quella sicurezza e durezza che hanno permeato tutta la sua vita) si alternano a parti quasi comiche, e molto interessanti sono le ricostruzioni dei rapporti tra l'artista e i suoi editori (con sorprendenti similitudini con l'età attuale).
Shotaro Ishinomori inserisce ogni tanto delle stampe di Hokusai all'interno del fumetto, non ho capito bene se copie "fumettate" o riproduzioni fedeli, ed è qui comunque che si può notare il modo particolare di ritrarre le nuvole che ho poi ritrovato come citazione nel manga di Taniguchi (vedere le foto). Qui una bella recensione de Lo Spazio Bianco.


"Furari" è un libro bellissimo e leggero come i voli (immaginati o trasposti) del protagonista sui cieli di Edo, l'antica Tokyo. Taniguchi ci racconta le passeggiate di un cartografo attraverso i vari quartieri della città, ma anche gli incontri con la natura, gli animali (bellissime le scene in cui vede la realtà attraverso gli occhi di vari animali - solo per questo varrebbe l'acquisto di questo volume).
Da "Furari" di Jiro Taniguchi - Ed. Rizzoli Lizard
Ero rimasta un po' delusa dalle ultime cose lette di Taniguchi (alcune però disegnate tempo fa, come Blanca, credo - molto crudo e con alcune parti inutilmente lunghe), mentre questo ultimo lavoro dimostra che l'arte di questo autore è ancora ai massimi livelli - sia per il disegno che per la storia.
Un bel commento è quello di Paolo Interdonato, a cui rimando; da parte mia vorrei dire tante cose su questo fumetto ma non voglio togliere il piacere della sorpresa a chi vorrà leggerlo. Solo qualche appunto:

  • anche noi (come il protagonista) passeggeremo per la Tokyo piena di vita a cavallo tra '700 e '800; la ricostruzione architettonica e urbanistica di Edo è di una precisione incredibile, ma anche l'ambiente umano e naturale sembra creato per trasportarci all'interno di quel contesto, come in un viaggio nel tempo.
  • Il protagonista è un uomo che osserva l'arte, gli esseri umani, gli animali, la natura - qualsiasi cosa con l'occhio del poeta, ma anche con l'occhio dello scienziato che deve misurare per conoscere meglio: le due cose qui non sono in contraddizione ma si compenetrano.
  • La figura della compagna del protagonista non è per niente di secondo piano, anzi, lo sprona e lo appoggia nei suoi progetti, ne diventa anche l'aiutante: bellissima figura di donna.
  • Questo libro è un inno alla vita: leggerlo e regalarlo non può che far bene a noi e agli altri.
Per coincidenza l'altro giorno ho letto questo bel post a tema fantascientifico di Giacomo Pueroni, il quale tra i tanti libri di fantascienza citati inserisce questo: "24 viste del monte Fuji, di Hokusai" di Roger Zelazny, credo non facile da trovare. Mentre cercavo immagini di queste stampe di Hokusai ho trovato questo articolo sulla storia dell'astronomia in Cina, molto interessante (e tra le varie immagini ce n'è una di Hokusai, verso la fine).
Le strade di internet saranno meno poetiche di quelle reali, ma conducono a volte in luoghi nuovi e interessanti.

sabato 10 novembre 2012

Varie - 32

Notizie fumettose:

Sto leggendo questo (in ebook): consigliato
Notizie Varie:
  • Il sito di vendita di ebook Bookrepublic.it rinnova la sua grafica; tra le ultime uscite potete trovare anche delle nuove Garzantine: Grammatica Italiana, Mitologia classica, Atlante del Novecento.
  • Nel mio quartiere c'è un ristorante che mi dicono essere molto buono - potrei confermare anche io perché ci sono stata due volte, ma dato che non capisco niente di cibi e cucina  il mio parere conta poco; le persone con cui sono stata sono più esperte e sono rimaste entusiaste. Kitchen è un locale non molto grande (per cui ci si può stare chiacchierando senza problemi), i gestori sono gentilissimi, i piatti sono molto curati e certamente diversi da quello che si può trovare di solito in giro. A pranzo si possono mangiare piatti a prezzi abbastanza contenuti rispetto al menu della sera, più ricercato. Chiuso il sabato mattina e la domenica, si consiglia la prenotazione (ieri venerdì alla fine era pieno). Sul sito per trovare il numero di telefono guardate il bannerino in basso, è abbastanza piccolo.
  • Una visita guidata virtuale alle grotte di Lascaux, dove gli uomini di 20.000 anni fa disegnavano con maestria gli animali del loro tempo.
  • Blood and Chrome è l'ennesimo prequel di Battlestar Galactica, fino a ieri si poteva vedere il primo breve episodio su Youtube, adesso un avviso dice che il nostro paese non è abilitato alla visione - boh.
  • La tradizione di Halloween ha visto frotte di bimbi americani andare in giro a raccogliere quantità notevoli di candy: alcuni (sadici) genitori hanno voluto seguire l'invito del presentatore Jimmy Kimmel filmando i loro figli dopo aver loro detto di avere mangiato tutti i dolcetti.  
  • Grazie al blog di Sylvie Coyaud scopro l'ennesima notizia che conferma la grande intelligenza dei pappagalli (vedere il video per credere).

lunedì 5 novembre 2012

Altri fumetti in formato digitale (e non)

Torno a parlare di fumetti come promesso nel post precedente; sto un po' meglio, per quel che è possibile.

Le Edizioni IF hanno varato da poco una collana di fumetti in formato digitale per la piattaforma Apple, iFumetti Imperdibili: tra le riproposte di personaggi ormai classici troviamo La Storia del West di D'Antonio, Calegari e Polese, I Protagonisti n. 1 ("George A. Custer" di Rino Albertarelli), Il Grande Blek, Capitan Miki, Isabella, Sadik, Il Piccolo Ranger, Kit Carson- tutti numeri 1 per adesso.
Gianni Bono (direttore delle Edizioni IF) sul suo blog ha presentato questa iniziativa anticipando che sono in programma le versioni digitali di altri fumetti, e annunciato anche la pubblicazione di un volume veramente interessante sulla storia del fumetto italiano: "Fumetto! 150 anni di storie italiane".
Il ponderoso volume (più di 500 pagine dense di schede articoli e tavole) è curato da Matteo Stefanelli che si è avvalso della collaborazione di numerosi autori. Il costo è impegnativo (60 €), ma data la natura del volume del tutto comprensibile; su IBS però potete trovarlo a 45 €.

La Rizzoli Lizard continua a far uscire fumetti in versione digitale: tra le ultime uscite si segnalano "Enigma" di Francesca Riccioni e Tuono Pettinato (qui un interessante post sul libro), "Topolino nella valle infernale" di Floyd Gottfredson e "Paperino - Il mistero degli Incas" di Carl Barks, "Il mio miglior nemico" di David B., "The Full Monti" di Makkox, ecc. (tutti volumi in PDF).

Anche in ambito bonelliano abbiamo le prime versioni digitali di albi a fumetti, in questo caso presentati anche tramite una app (gratis) tutta dedicata a Martin Mystère in occasione del trentennale del personaggio (qui un video con Alfredo Castelli che presenta la novità).

Altra novità è l'arrivo di una app per le Edizioni BD, che già avevano rilasciato tempo fa una app per i manga, J-Pop. Si possono trovare i fumetti di Buffy, di Silvia Ziche, Maurizio Rosenzweig, ecc.
Un'ultima notizia parla della fusione tra GP Publishing e BD Edizioni/J-Pop.

E' appena uscito un libro su Hugo Pratt scritto da Laura Scarpa, "Hugo Pratt. Le lezioni perdute". Prossimamente notizie più approfondite su questo volume dalla voce della curatrice, qui su questo blog.

Il disegnatore Alessandro Bignamini ha aperto da poco un blog, e lo ha inaugurato con disegni e schizzi riguardanti il personaggio di Greystorm, miniserie Bonelli conclusasi a fine 2010.

Si è conclusa ieri Lucca Comics and Games 2012 con un record di visite; Michele Medda in suo tweet ha scritto: "Quando ci sarà proporzionalità tra l'afflusso di pubblico a Lucca Comics e le vendite dei fumetti allora esulterò. Ma solo allora."
Leo Ortolani invece ha vissuto la manifestazione di Lucca dal di dentro, come racconta in questo divertente post non esente da osservazioni ironiche e perplessità.

venerdì 2 novembre 2012

Milou

La mia cara Milou è morta martedì, non era una brutta infezione da streptococco ma un cancro molto aggressivo al rene, già con metastasi a un polmone e al fegato.
Lunedì pomeriggio ha avuto un crollo mentre stavamo facendo l'ennesima flebo (ne ho parlato qui), la conta dei globuli rossi da sabato si era ridotta drasticamente: urgeva una trasfusione. L'abbiamo portata a un Pronto Soccorso veterinario, l'abbiamo lasciata lì la notte sperando che le ecografie e le radiografie avrebbero dato una risposta precisa: così è stato, purtroppo.
Il mio veterinario mi ha informato martedì mattina, mi ha spiegato tutto con precisione, sapevo che non c'era niente da fare. Milou era sofferente da sabato, si vedeva bene anche se non si è mai lamentata.
Sono corsa al Pronto Soccorso convinta della necessità di non farla soffrire ulteriormente.
Non aggiungo altro, non adesso; scrivo piangendo anche se dopo 3 giorni pensavo di stare un pochino meglio. Non immaginavo quanto fosse doloroso separarsi da un cane, un animale, un essere vivente che mi ha tenuto compagnia per 13 anni, 24 ore su 24.
Per fortuna non sono sola in casa, anche se adesso sembra tutto più vuoto. Nel profondo dell'animo umano la morte è sempre inaccettabile - possiamo razionalizzarla e ritualizzarla quanto vogliamo, ma quando la vediamo di fronte, così vicino, tutte le nostre difese crollano in un batter d'occhio.
Alcuni mi hanno consigliato di prendere a breve un altro cucciolo, ma non me la sento, non voglio più dover affrontare questo dolore. Milou è arrivata quasi per caso, non sapevo realmente cosa comporta questo tipo di impegno (perché è davvero un grosso  impegno, almeno per me che non ho un giardino).
Ho messo su Tumbrl tre foto per ricordarla, e un disegno (realizzato mesi fa) sull'altro mio blog.
Presto su questo blog ricompariranno i post su fumetti, libri, e ebook, ne stavo preparando due prima che Milou avesse l'ultima crisi; devo cercare di riprendere la mia routine, andare avanti, cercare di non pensare troppo agli ultimi giorni con Milou ma a quelli più belli.
Ci proverò.